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Origem do sobrenome Tartarino, país de origem: Italia

Nobreza: Nobili
Heráldica da família: Tartarino
Coroa de nobreza Tartarino Antica e nobile famiglia, originaria di Città di Castello, della quale, il commendator G.B. di Crollalanza riporta la blasonatura, nei volumi del suo "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane". Alla famiglia, all'inizio del XVIII, in quanto discendente di Francesco di Vanni e Niccolò di Florido, venne consegnato il pulpito duecentesco della chiesa di S. Francesco, a Città di Castello, oltre ad alcune sculture lignee, che raffiguravano il Salvatore, i Dodici apostoli e l'Arme della famiglia Tartarini, e ad una seconda iscrizione, dove si ricordavano i nomi dei committenti e l'anno di esecuzione del pulpito, il 1276. Tal... Continua

casato, inoltre, sempre si distinse, per gli illustri personaggi, a cui diede i natali. Tra questi, ricordiamo: ser Vanne, sindaco ghibellino di Città di Castello, vivente nel 1354; Valerio, Vescovo di Alatri nel 1540, scomparso cinque anni più tardi; Pietro, dottor di legge, vivente in Città di Castello, nel 1416; Corrado, Vescovo di Forlì dal 1599 al 1602, nominato Cavaliere di Malta e di S. Stefano, in Città di Castello, il quale, inoltre, ha vestito anche il sacro abito Gerosolimitano; Florido, o Florindo, nobile di Città di Castello, figliuolo di Domenico Tarantini, pronipote del detto Corrado, Nunzio ordinario per la Santa Sede in Torino, nipote del Marchese Cosimo Borboni del Monte, da parte di madre, nato il 13 giugno 1680, ricevuto, da giovinetto, nella Corte di Don Filippo Colonna, Gran Contestabile del Regno di Napoli, ove servì in prima qualità di Paggio e, poi, di Gentiluomo, poscia, al servizio del Cardinal Pietro Ottoboni, Vice-cancelliere della Santa Chiesa, ascritto, nel 1701, alla Ragunanza degli Arcadi, con il nome di Gelindo Teccaleio, autore di numerose ed eccelse rime, scomparso il 26 gennaio 1720; Alessandro, ascritto, nel 1751, all'Ordine dei Servi di maria, nella Chiesa dei Santi Vito, Modesto e Crescenzia. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.


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Escudo da família: Tartarino

Brasão da família

D'oro, fiancheggiato arrotondato a sinistra d'azzurro, caricato d'un arco, in palo, d'argento, attraversante sopra una freccia dello stesso, in fascia.
Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. terzo, pag. 9, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.
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