Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens Tedeschini D' Annibale, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Marchesi
Heraldik die Familie: Tedeschini D' Annibale
Krone des Adels Tedeschini D'  Annibale
Famiglia Tedeschini. Antica, e chiarssima famiglia di Sicilia, per antichi instrumenti vien chiamata Theotonica, e dopo in lingua Sicula Tedesca. Cau Theotonico, ò Tedeschini fù quello, che portò d'Alemagna nel tempo dellImperator Henrico VI. Svevo tal famiglia, il quale per il suo molto valore, e prudenza aggiunse à più supremi carichi del Regno, e fù dalla Imparatrice Costanza eletto Aio, e Conservatore di suo figlio Federico, da chi egli poscia, quando divenne Rè, e Imperatore acquistò molte ricchezze, e feudi. Questi con Aldrina Alemanno, figlia del Duca di Spoleto sua moglie, procreò Riccardo, Aldobrando, e Ruggiero che vissero chiari,... Fortsetzung folgt
e potenti Cavalieri, militando sempre à pro dell'Imperador Federico 2. in molte guerre d'Italia. Riccardo hebbe dal medesmo Imperatore la signoria delli Castelli di Galermo, e di San Basilio, ch'allora erano grandi e populati, e l'hebbe confirmanti dal Rè Manfredo, mercè molti suoi servitij Militari: il cui fratello Ruggiero acquistò la signoria del Castello, e Terra di Gualtieri nel Val Demona, che ambedue gli perderono sotto Carlo d'Angiò Rè di Sicilia, per haver loro seguiti la fattion Sveva, conforme ampiamente il demostra Giovanni Ritonio in sua Tessera omnium familiarum nobilium Italiae, e nel trattato di questa famiglia. Morto Riccardo senza figli, dopò molti travagli havuti da' Regìtori Francesi, Ruggiero recoveratosi sotto la protettion del Re Pietro d'Aragona passò con quello in Sicilia, dal quale per la perdita di detti Castelli n'aquistò molt'effetti allodiali renditi, e'l feudo di Rachlaesi, che lo dotò ad Aldorica sua figlia moglie di Blasco d'Alagona con altri effetti. Aldobrando altro fratello prese per sua stanza la Città di Palermo, dove dal Rè Giacomo hebbe la Castellania di Castell'amare del Golfo, nella quale gli successe Ruggiero suo figlio primogenito, e Cau altro suo figlio hebbe quella della Città di Mazzara, dove laciò larga posterità, che secondo un manuscritto del Dottor D. Giuseppe Centorbi di Mazzara ne derivò l'Abbate Panormita Don Nicolò T. Arcivescovo di Palermo, e feudo Cardinale, fù dottissimo leggista, e scrisse sopra i Decretali, ed altre materie legali dottissimamente son celebrate le sue opre da' più famosi leggisti del mondo. Il detto di Centorbi il porta Palermitano, mà suo padre derivato di Mazzara: astato Abbate del Monsterio di Navaluce nel Valdemona, per ultimo ogni Città, e famiglia vorrebbero per loro questo grande, e insigne Prelato, ma come che le cose antiche sono oscure, senza far pregiuditio à niuno si lasciano nelle loro opinioni. Famiglia d'Annibale. La più anica memoria che trovo degli Annibali è appresso il Ciaccone nel 999, nobiltà e grandezza acquistata per avanti, come dimostra che nel 1221 "Annibaldus et Napoleo D. G. Alame et Venerandae Urbis Senat, anno 1221" sotto Honorio III (in Statuto Mercatorum Pannorum Urbis). "Annibaldus Senior et Bancontes Monaldi de Moncaldeschi de Urbeveteri Senatores anno 1223 sub honorio 3° " (Monaldeschi nel Compendo Historico). "Annibaldus et Napoleo D. G. Almae et Venerandae Urbuis Senatores anno 1224 sub. Greg. IX" Ciacconio, fol 549. lI medesimo Annibaldo fu Senatore nell'anno 1230 sub. Greg. IX come dice il soprascritto Ciaccone fol. 549 e la Cronica del Nauclero vol 3° fol 296. "Annibaldus de Annibaldensibus et Jaonnes de Polo Urbis Senatores a P. R. Capitanei anno 1231". Il medesimo Nauclero il Riondi e Ciaccone: "Annibaldus et Napoleo D. G. Alamae et Venerandae Urbis Seeotores sub. Greg. IX die 25 martij anno 1240" Sic legitur in principio privilegij Senatorum in Archivio S. Petri. "Annibaldus de Annibaldeusibus et Oddo de Colunna d. G. Almae Urbis Senatore III die 14 martij anno 1241. sub. Gregorio IX" Platina in vita Gregorij. "Annibaldus de Annibaldensibus et Napoleo Alame Urbis Senatores die 25 maij anno 1244 indict. 2°" Per
Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Tedeschini D' Annibale

Familien-Wappen: Tedeschini D' Annibale

Blasonierung die Familie

D'argento alla banda di rosso caricata di tre mazze d'arme di acciaio poste nel senso della banda.
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome