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Origine del cognome Terotti, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Araldica della famiglia: Terotti
Corona nobiliare Terotti Antichissima e nobile famiglia di Sassoferrato, di cui si hanno notizie fin dal 1080. Ma la genealogia ininterrotta e documentata risale a Francesco, vivente nel 1400. Fu, questi, illustre personaggio, che per i suoi meriti fu dall'imperatore Federico III, creato conte dell'Isola Centipera, titolo trasmissibile ai discendenti legittimi e naturali d'ambo i sessi per continuata linea mascolina. Papa Niccolò V gli dette, con Breve del 16 maggio 1449, il titolo di conte palatino, ereditario fino alla terza generazione. Il 21 giugno 1545 fu aggregato con tutta la discendenza alla Nobiltà di Arcevia. Andrea fu capitano sotto il cardinale Albornoz. E'... Continua

gloria di questa famiglia Niccolò, di Francesco. Nacque egli nel 1430 a Sassoferrato, fu studiosissimo e dotto filologo, ottimo grecista. L'imperatore Federico II lo incoronò dell'alloro del poeta; fu professore alla Università di Bologna; ebbe onorifici incarichi da Niccolò V e Callisto IV; Pio II lo creò arcivescovo di Manfredonia; fu governatore di Spoleto, di Perugia e Viterbo; nel 1475 egli, con i nipoti Pirro e Giovanni e discendenza, fu aggregato alla Nobiltà di Perugia. Fu sua madre una donna della nobilissima famiglia Lanci, patrizia di Fano, e per questo fu aggregato al patriziato di questa città. Le sue opere citate fra i monumenti più vetusti della tipografia sono: "Rudimenta grammatices" e "Cornucopia sive commentaria linguae latinae" del 1489. Fu segretario del cardinale Bessarione. Morì nel 1490. Saverio, celebre capitano. Pirro nel 1477 circa sposò Gualdrada, ultima discendenza della nobilissima famiglia Degli Atti, signora di Sassoferrato. Giustina de Levio Perotti, poetessa petrarchista del secolo XVI, che con bellissimi versi incitò il papa a tornare da Avignone a Roma. Giovanni Perotto, cavaliere e Luogotenente dell'arcivescovo di Manfredonia sopraddetto, che nel 1477 fu castellano della Rocca di Fano. Torquato cameriere segreto di Urbano VIII e vescovo di Amelia. Pierantonio, capitano nelle Fiandre con Alessandro Farnese. E molti e molti altri che qui sarebbe troppo luogo nominare. Motto della famiglia: A. E. I. O. V. Altro ramo. Antica famiglia, la quale ha dato due consoli alla patria: Damiano, nel 1485, ed Anarolo, nel 1517.


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Stemma della famiglia: Terotti

Blasone della famiglia

Inquartato: nel primo e quarto di azzurro all'aquila di nero, armato d'oro; nel secondo e terzo di rosso alla scala a piuoli d'oro posta in banda, col leone d'argento saliente e attraversante nella scala; i punti primo e terzo rivoltati alla tedesca.
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