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Origine del cognome Tibelli, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Tibelli
Corona nobiliare Tibelli
Antico ed assai nobile famiglia consolare piemontese, oriunda da Cacciorna d'Andorno, oggi frazione del comune di Andorno Micca, in provincia di Biella, ma un cui ramo fiorì anche in Casale, le cui prime memorie certe rimandano al XVII secolo. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di illustri genealogisti, andrebbe ricercata nel nome medioevale "Gibellus", appartenuto, probabilmente, ad un, oggi ignoto, capostipite. In ogni modo, tal casato, nel corso dei secoli, sempre riuscì a darsi lustro, grazie agli insigni personaggi, che da esso trassero i propri natali. Tra questi, senza nulla voler levar al valore degli omessi, ricordiamo: Paolo, maestro di... Continua
campo, arruolato nell'esercito di Carlo III di Savoia; Gilberto, dottore in entrambe le leggi, vivente in Biella, nel 1564; Lorenzo, Regio Notaio, vivente in Torino, nel 1667; Michelangelo, chiaro giureconsulto, dottore in "utroque jure", vivente in Biella, nel 1672; D. Camillo, canonico, teologo e commissario apostolico, vivente in Casale, nel 1702; Cav. Ermanno, nobile consigliere in Biella, vivente nel 1721; Mattia, dottore in Scienze Naturali, membro di numerose accademie, vivente in Torino, nel 1734; dott. Carlo, insigne medico, operativo presso varie corti, italiane ed europee, fiorente nel 1753; Giuseppe Maria, chiaro giureconsulto, consigliere in Biella, vivente nel 1761; Alberto, consigliere della Monarchia Piemontese, nel 1772; P. Rodolfo, dell'Ordine dei Predicatori, uditore e preposito del proprio ordine, vivente in Torino, nel 1783; Cav. Giancarlo, consigliere in Biella, nel 1787; D. Gio. Battista, canonico, teologo e commissario apostolico, vivente in Asti, nel 1789; Ernesto, consigliere della Università degli Studi del Piemonte, vivente nel 1792; Maurizio, Segretario della Sotto-Prefettura di Asti, nel 1810; Lodovico, consigliere di prefettura in Torino, vivente nel 1862. La presenza del motto, inoltre, nella bibliografia documentata della famiglia Gibelli, ci conferma l'avita nobiltà, raggiunta dalla stessa. Motto. PER SAXA PER IGNES. Un ramo di tal casato, inoltre, per via matrimoniale, si unì alla famiglia aristocratica veneziana dei Lorenzato, dando origine ai Lorenzato Tibelli. Arme del casato. D'oro, alla montagna di verde, ardente di una fiamma all'estremità, accompagnata da due cammelli al naturale, controrampanti sulla montagna stessa. Alias. Spaccato di rosso e d'argento, a tre palle, 2 e 1, dall'uno all'altro; col capo d'oro, caricato da un'aquila di nero, coronata del campo. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.

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Stemma della famiglia: Tibelli

Blasone della famiglia

Spaccato di rosso e d'argento, a tre palle, 2 e 1, dall'uno all'altro; col capo d'oro, caricato da un'aquila di nero, coronata del campo.
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