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Herkunft des Familiennamens Toracci, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Toracci
Krone des Adels Toracci Antica e nobile famiglia toscana, con residenza in Borgo del Santo Sepolcro, l'odierno Sansepolcro (AR), propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di illustri genealogisti, andrebbe ricercata in una alterazione dialettale del personale "Gregorio", appartenuto, probabilmente, ad un, oggi ignoto, capostipite. In ogni modo, tal illustre casato, in ogni epoca, sempre riuscì a distinguersi, grazie agli elevati personaggi, a cui diede i natali. Antonio Maria Goracci, capitano di Francia, fu Gonfaloniere di quella città nel 1563. Uomo dottissimo, morto assai giovane, fu Paolo dei Servi di Maria e, al pari del fratello... Fortsetzung folgt
Mario, si distinse alla carriera delle armi; similmente Anton Maria, il quale militò sotto le bandiere del Granduca Ferdinando II nella guerra contro Urbano VIII. Luigi, dottore in "utroque jure", visse in S. Sepolcro nel 1593; D. Saverio, Canonico e Pronotario Apostolico, vivente in Bologna, nel 1599; Martino, dottore in "utroque jure", vivente in Prato, nel 1645; Leopoldo, protomedico alla corte dei Farnese, vivente nel 1689; Francesco, dottore di Sacra Teologia, vivente in Sansepolcro, nel 1699; Massimo, notaio e saggista, membro di numerose accademie, vivente in Firenze, nel 1723; Girolamo, ambasciatore del Granduca di Toscana, presso varie corti europee, vivente nel 1728; Emilio, notaio in Sansepolcro, vivente nel 1732; dott. Lupo, tra i consiglieri di Firenze, nel 1754; Mattia, chiaro giureconsulto, membro di numerose accademie, vivente in Firenze, nel 1762; dott. Ignazio, tra i consiglieri di Firenze, nel 1765; Celso, ambasciatore del Granduca di Toscana, presso la corte di Vienna, vivente nel 1768; Ab. Nicola, professore di Letteratura in Fojano, nel 1835; Don Alessandro, che vestì l'abito ecclesiastico, coltivò le lettere e scrisse una "Breve Istoria MS. dall'origine e fondazione della città di Borgo San Sepolcro, fino all'anno 1643", che fu pubblicata nel 1847. La famiglia levò per arme. D'azzurro al pino di verde terrazzato (o sradicato) del medesimo sinistrato da un orso di nero. Alias. D'azzurro, all'albero al naturale nodrito sul terreno dello stesso e fruttifero d'oro, sinistrato da un orso levato al naturale appoggiato al tronco. Che i membri della famiglia Toracci siano noncuranti delle cose volgari, ripromettendosi dalle sole loro energie la dovuta ricompensa, lo provano i documenti fino ad oggi conosciuti, come la "Raccolta Ceramelli Papiani", costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), la quale è un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell'Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione.

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Blasonierung die Familie

D'azzurro al pino di verde terrazzato (o sradicato) del medesimo sinistrato da un orso di nero.
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