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Herkunft des Familiennamens Tortellaccio, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Tortellaccio
Krone des Adels Tortellaccio Le prime memorie di questa nobile famiglia, risalgono al tempo di Carlo d'Angiò, in cui era già feudataria. Ha goduto nobiltà in Napoli nei seggi di Capuano e di Portanuova, ed ha posseduto i feudi di Campana, Montemarano, Sanpiero, Santostefano, Serifato, Striano e Terragiordana. Guglielmo fu straticò di Salerno e maestro portulano dei porti di Puglia nel 1314; Tommaso straticò di Salerno nel 1324; Bartolomeo vicerè di Calabria, nel 1327; altro Tommaso Vescovo di Tricarico, creato Cardinale di S.R. Chiesa da Papa Giovanni XXII, suo zio. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà... Fortsetzung folgt

raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia: Bene docet.


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Familien-Wappen: Tortellaccio

Blasonierung die Familie

D'azzurro, a tre pennacchi, 2 e 1, formati ciascuno di cinque pennette di struzzo, due d'argento e due di rosso alternate, ed una d'oro nel mezzo.
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