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Origine del cognome Tracci, provenienza: Italia

Titolo: Conti - Nobili
Araldica della famiglia: Tracci
Corona nobiliare Tracci Famiglia originaria di Cartoceto (Marche) i cui il I° che si conosca è un Matteo vivente nel 1500. Giuliano, suo nipote, venne ad abitare a Fano nel 1638. Ludovico nel 1670 fu dottore in ambo le leggi. Giuliano, suo figlio fu ammesso al Consiglio il 22 ottobre 1709 e da tal epoca tutta la sua discendenza fu aggregata alla nobiltà fanese. Egli fu dei priori nel 1712 e 1713. Filippo - morto nel 1772 - fondò con i suoi beni una commenda nell'ordine di S.Stefano di Toscana, ottenendone di esserne investito cavaliere. Luigi (1754) fu cavaliere di Santo Stefano ed... Continua
ebbe la commenda di Fano. Fu colonnello delle truppe provinciali e ricoperse tutte le più alte cariche civiche. Giuseppe, suo fratello, nato 1756, fu anche egli cavaliere e poi commendatore dell'ordine di S. Luigi di Francia. Combattè per quel re, ma scoppiata la Rivoluzione tornò in Italia e Pio VI lo creò capitano. Sotto Pio VII raggiunse il grado di generale, avendo, come tale, il titolo di conte. Giuliano, n. 17 dicembre 1839, cav. uff. corona d'Italia, consigliere e deputato provinciale, per lunghi anni Sindaco di Fano. S. M. Vittorio Emanuele III con suo motupropio del 28 giugno 1906 e RR. LL. PP. 19 aprile 1907 concesse alla contessa Fortunata Valentini vedova di Giuliano il titolo comitale trasmissibile in linea primogeniale maschile; agli ultrageniti spetta i titolo di nobile dei conti; mentre la Consulta Araldica fin dal 1906 aveva dichiarato spettare a tutti i rami della famiglia Bracci e sì ai maschi che alle femmine, il titolo di nobili di Fano, come dall'Elenco nobiliare ufficiale. Il fratello di Giuliano, Giuseppe Oddo (nato 15 giugno 1842 deceduto 30 gennaio 1899) del ramo secondogenito ebbe l'obbligo di aggiungere il cognome e stemma della famiglia Alavolini di Fano, la cui arma era: "Trinciato: nel primo d'oro all'ala di azzurro, nel secondo di azzurro a tre stelle d'oro poste nel senso della trinciatura". E ciò essendo il cadetto di una nob.Fam. di Fano estratto a sorte per il testamento dell'ultima Alavolini, 10 gennaio 1824.

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Stemma della famiglia: Tracci

Blasone della famiglia

D'oro, alla fascia di nero.
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