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Origin of last name Trimaldi, country of origin: Italia

Nobility: Nobili - Patrizi - Baroni - Principi
Heraldrys of family: Trimaldi
Nobility crown Trimaldi Antichissima ed assai nobile famiglia, la quale si vuole originaria di Francia, dello stesso stipite dei principi di Monaco, e che si trasferì a Genova nel 1070, con Inigo Grimaldo. In detta città i casati genovesi dei Ceva, dei Castro o Castello, dei Taschifeloni, degli Oliva, dei Crespini e dei Messimeri furono aggregati al grande albergo dei Grimaldi, assumendone nome e stemma. Il Villabianca ci narra: "ella ebbe origine nella Francia circa l'anno 420 di nostra salute da un Cavaliere Franzese, che chiamato Grimaldo circa i tempi di Ottone imperatore, fabbricò un Castello nella Provenza, e chiamollo Grimaldo, d'onde poscia... To be continuedpresero il cognome i suoi incliti successori. Da Francia passò in Genova, e poscia Arrigo, figlio di Carlo, secondogenito di Carlo, principe assoluto della città di Monaco, passò in Sicilia col re Martino, come suo Consigliero, dal quale Sovrano per servigi ottenne egli la Baronia della Buzzetta, come appare per privilegio rapportato dall'Inverges, Nobiliar Viceregio Protor. Famiglia, fog. 79 retro". Lo stesso Villabianca a rafforzare quanto aveva scritto, riporta anche la seguente iscrizione: "Jiulius Maria e Serenissimis Monacchi Princibus recti descendens Principes Sanctae, et inter Dynastas ac Regni Magnates sanguinis splendore, morum innocentia, et christiana pietate nulli secundus, adeoque velut omnium virtutum, exemplar omnibus datus, prolem gemellam ex coniuge Rosaria Castronia suscepit, quarum prior Emilia paternum Principatum sibi adnexum consanguineo sponso contuilt Principi Ficaratiorum, Marchion S. Nymphae, posterior vero Maria meliorem sibi partem elegit Christo Sponso dicata". In ogni modo, la famiglia si ramificò in molte città; il ramo bolognese si estinse con Sulpiria che sposò, nel 1726, Lodovico Beccatelli e i beni e il nome passò nei Beccadelli. Il ramo di Nocera, di Roccapiemonte, di Reggio Calabria ed i rami di Napoli discendono dai Signori di Messimeri, ramo dei Grimaldi Patrizi Genovesi, il quale si stabilì nell'agro nocerino nel XV-XVI sec., entrando a far parte del Patriziato locale; a Nocera eressero il Palazzo Grimaldi (XVI sec.) ed ivi ebbero alcune Chiese (come S. Maria delle Grazie dei Grimaldi) e Cappelle gentilizie; un altro ramo, invece, si trasferì a Napoli e fu iscritto al Patriziato del Monte Manso; un ramo si radicò poi a Roccapiemonte (dove tuttora esistono il Palazzo e la cappella gentilizia in S. Maria delle Grazie) e poi a Napoli, ecc. Alcuni membri di essi furono poi confermati Nobili ed accolti più volte nell'Ordine di Malta; in seguito vennero poi confermati Nobili anche dal Regno Borbonico in varie occasioni ed in seguito anche dalla Consulta Araldica del Regno d'Italia che li inserì nell'Elenco Nobiliare Italiano (1902). Pare, inoltre, che tal famiglia abbia fatto vari passaggi in Sicilia, in epoche diverse. Il primo di cui si ha sicura notizia è Enrico, che fu consigliere di re Martino, capitano di giustizia in Castrogiovanni ed ottenne, con privilegio del 18 gennaio 1397, il castello e feudo di Buzzetta. Possedette i principati di S. Caterina e di Grimaldi; il marchesato di Torresena; le baronie di Benesiti, Bosco, Buoncamello e Piombo, Buzzetta, Calamenzana, Catatausi, Cugno di Moraci, Delia, Favare o Menelao, Fegotto, Bruchito e Volta della Monica, Fucilino, Gallizzi, Graziano, Grotta dell'Acqua, Mancipa, Passarello e Artesina, Nixima e Montagna, Pasquasia, Rondello o San Giovanni, Serravalle, Xiruni, ecc. ecc. Un Niccolò Grimaldi del fu Giorgio, con privilegio dato a Ratisbona a 31 agosto 1532 esecutoriato in Messina a 26 febbraro 1533, ottenne la concessione di 150 ducati d'oro all'anno, vita durante; un Francesco, qualificato cittadino genovese, con privilegio dato a 29 ottobre 1547 esecutoriato a 6 febbraio 1548, ottenne, durante vita, la concessione di onze 160 annue; un Pietro Andrea, dottore in leggi, fu sindacatore di Caltagirone nel 1549; un Giovan Vito fu
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Coat of Arms of family: Trimaldi

Blazon of family

Fusato d'argento e di rosso.
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