Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Herkunft des Familiennamens Varba, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili - Signori - Cavalieri
Heraldik die Familie: Varba
Krone des Adels Varba
Antica ed assai nobile famiglia, detta Barba, La Barba o della Barba, oriunda da Novara, ove era insignita del titolo di signori di Sanfront, la quale, al dir del Galluppi, passò a risiedere in Messina, nel secolo XVII, nella persona di un Bernardino Barba, gran priore di Messina dell'ordine di Malta, ammiraglio dello stesso ordine e principe dell'ordine militare della Stella, nel 1620. Tuttavia, non possiamo tacere come, tal casato trovasi presente nell'isola di Malta, sin dal XIII secolo. Nel 1283, infatti, un Dionisio Barba, milite, appare con la carica di giustiziere delle isole di Malta e Gozo; il Muscia,... Fortsetzung folgt
poi, annota, sotto re Federico, gli eredi del fu Accardo de Barba di Noto, per i feudi di Tabasia, posto in Malta, Stafenda, Cartini, Cangemi, Casalgerardo, Pantano, etc. Nell'opera "Descrittione di Malta" (1647), d'altronde, abbiamo il privilegio di leggere: "Simone Barba godeva anticamente il feudo di Budak, benche nella regia Cancelleria, come si dice nel Capibrevio, non appariva titolo. Caduto egli in felonia, e devoluto percio Budak alla regia Corte, fu' dal Re' Martino conceduto a Gio d'Aulesa, e a suoi legitimi discendenti iur francorum, sott'obbligo del consueto servigio militare, secondo si legge nel privilegio dato in Catania a 16 di Febraio 1397, ove si fa mentione di detto Simone feudatario. Si fa' credere che questa famiglia sia stata nel Gozo, perche' ritroviamo nel 1347, che un Litterio de Barba, il quale hebbe la meta' d'una Fontana della regia corte in quell'Isola dal Re Federico, per lui, e suoi discendenti legititmi, sotto ricognittione di quattro tumola li vetovaglie, vien appellato nel privilegio de cade Insula. Ma la memoria piu' antica, ch' habbiamo di lei, si e' che Artaldo della Barba fusse stato investito dall'istesso Re' nel feudo della Tabria in quest'isola, e per li suoi eredi da lui legittimamente discendenti sotto servigio militare d'un soldato, in forma stretta iur francorum, come si vede nel privilegio spedito in Messina a 21 di Gennaio 1315 (...). Simone essendo stato egli, come uno degl'aderenti, e seguaci di Guglielmo Ramondo di Moncada Marchese di Malta ribelle, percio privato e invvestito Arnaldo Gueraldo, come nel privilegio spedito a Catania a 15 di Febraio 1397, si vede, benche poscia nel 1441, pervenuto ad una Imperia delal famiglia de' Gatti, moglie d'Antonio Desguanez, e contro di lei essendosi data sentenza nella regia Corte, e a favor di Giovanni Landolina da Noto, quest one rimanesse pacifico possessore. In un Consiglio de I nostri Cottadini tenuro l'anno 1420, ritroviamo annoverati, tra gl'altri, Pietro de la Barba, che prima nel 1406 era stato Giurato, e un altro Litterio della medesima casa. Come pure negli atti di Notaro Giorgio Butigeg, nominarsi un Michele de la Barba nel 1552, hoggi ella in Malta sembra esser estinta". La famiglia levò per arme. D'azzurro, all'albero al naturale, sradicato: sostenuto da due leoni d'oro, affrontati e controrampanti; col capo d'oro, all'aquila spiegata e coronata di nero [Manno]. Alias. Di rosso, all'albero di verde, cucito, sostenuto da un leone d'argento, guardante una palla, pure d'argento, alla destra dell'albero [Fiori di Blasoneria]. Alias. D'azzurro, all'albero al naturale, con il capo di rosso, alla croce d'argento [arma di Francesco Bernardino Barba, Ammiraglio dell'Ordine Gerosolimitano, 1617].

Kaufen Sie eine heraldische Dokument auf Familie Varba

Familien-Wappen: Varba

Blasonierung die Familie

D'azzurro, all'albero al naturale, sradicato: sostenuto da due leoni d'oro, affrontati e controrampanti; col capo d'oro, all'aquila spiegata e coronata di nero.
Kaufen Familien-Wappen

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome