Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Vetrucci, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi - Nobili
Araldica della famiglia: Vetrucci
Corona nobiliare Vetrucci E' stata sempre celebre per molti centinaia d'anni la famiglia in Italia, mercè i dominij de Castelli, e di Republiche intiere; la sua origine è antica e nobile pervenuta da Germania da' chiarissimi antichi Duchi di Bransuich. e da Berardo de Altomonte figlio secondogenito de Alessandro Duca di Bransuich, che dal padre hebbe in portione il Contado d'Altomonte, come à pieno Gio: Ritonio in sua Tessera omnium nobilium familiarum Italiae, e nel trattato della Famiglia P. di Siena racconta. La qual famiglia P. nel Regno di Sicilia visse con decoro insino all'anno 1507. l'ultimo di questa fù Antonio P. Baron... Continua
di Melventri, che dopò la sua morte lasciò una sola figliuola, che fù moglie di Gio: Bondelmonte nobile Fiorentino. Scrive parimente di questa chiarissima famiglia Agostino Agazari nobile Senese nel trattato delle famiglie di Siena racconta di lei della stessa guisa, che scrive il precitato Gio: Ritonio vi aggrega solamente, che Fabio P. figlio di Pandolfo Signori di Siena essendo remasto nel Regno di Napoli, e nella provincia d'Apruzzo. fù fatto dal Rè Alfonso II. Vicario della medesima Provincia, con la cosulta di Carlo Molloy Secretario del predetto Rè, che dopoi rimase tutore delli suoi figli; per il quale essendo fanciulli furono cognominati dal vulgo Molle, secondo l'Italiano idioma. Par convenevole di non tacere in approbation della qualità di Pandolfo P. Signor di Siena, da molti chiamato Tiranno. quel molto ne scrive Ludovicio Domenichi nella prima parte dell'historie di Monsignor Paolo Giovio e così egli dice. Questi tre, cioè Giovanni Bentivolgio, e Pandolfo P., e Pietro Soderini furono chiamati altrove dal Giovio Tiranni togati: Mà più tosto furono benefattori, e padri della patria loro, e degni di memoria eterna. In vero eglino furono virtuosi, e magnanimi Signori, non lasciando di sempre impiegarsi in beneficio, e buon reggimento delle loro patrie. Mà operando trà i Cittadini l'invidia, e ambition, del dominare più cagione delle loro rovine, sapendo per buona informatione l'Imperador Massilimiano, che ne' Regni di Napoli, e di Sicilia soggetti alla corona di Spagna vivevano Fabio P., e Antonio P. Baron di Melvensri, havendo riguardo alla loro antica nobiltà derivata di Germania, e le Signorie, che insieme possedè, gli raccomandò con sue lettere e figlio di Fabio P., e di Camilla Colonna figlia di Marcello Colonna, che per la ragion sudetta fatto maggiore dopo la morte del predetto Carlo Molly suo tutore, e bailo, nella Città di Fiorenza, di qui egli restò herede riuscì valeroso nell'armi, s'impiegò à servigij militari del Rè Catolico sotto il Gran capitano nel Regno di Napli contra Frencesi, e mercè il suo valore, e prudenza, oltre molti doni hebbe in governo la Città, e Castello de Chieti nel 1507.

Compra un documento araldico su Vetrucci

Stemma della famiglia: Vetrucci

Blasone della famiglia

D'azzurro al destrocherio armato d'argento.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome