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Herkunft des Familiennamens Vinco, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldik die Familie: Vinco
Krone des Adels Vinco
Antica famiglia siciliana, la quale godette nobiltà in Trapani ed in Messina, sin dal XV secolo, e che fu insignita del titolo di barone di Moschitta, del quale ultimo investito fu Domenico, nel 1791. La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Italiano del 1922 col titolo di barone di Moschitta, in persona dei discendenti di Domenico. Altro ramo. Famiglia originaria dal castello omonimo, dette alla patria un gonfaloniere nella persona di Lippo nel 1301. Ser Piero di ser Guido di ser Michele, bisavo del celebre Leonardo, conseguì la cittadinanza fiorentina nel 1381, quando fu squittinato al priorato. Da Antonio, suo... Fortsetzung folgt
figlio, nacque un altro Piero, il quale esercitò il notariato e fu cancelliere della Signoria nel 1484, e da questo Leonardo pittore, scultore, architetto, matematico, fisico, idraulico, meccanico, musico e poeta celebratissimo, il quale morì in Francia fra le braccia del Re Francesco I. Pierino, nipote di Leonardo, fu anch'esso celebre scultore; Giuliano, fratello dello stesso Leonardo fu notaro della Signoria nel 1515; e da Domenico, altro fratello, deriva una famiglia tuttora fiorente in Firenze. Altro ramo. Antica e nobile famiglia di Fermo, la quale, sin da epoca remotissima, appartenne a quel patriziato, riconoscendo quale suocapostipite un Agostino, vissuto nel sec. XII. Tra i membri che, maggiormente, la illustrarono, ricordiamo: Bongiovanni, di Agostino, illustre giureconsulto; Giovanni, di Domenico, conosciuto col nome di "Beato Giovanni Vinci", il quale visse e morì a Bologna e fu uno dei primi seguaci di S. Domenico; Antonio, di Nicola, tribuno militare dal 1319 e venne assai stimato da re Roberto di Napoli; Jacopo, di Luca, fu cavaliere di S. Giovanni di Gerusalemme nel sec. XV; Giovanni, di Anguilello, consigliere dell'imperatore Sigismondo, fu da questi creato conte palatino con facoltà di creare dottori e notai nel 1433; Bongiovanni, di ser Vanne, I.V.D., amico di messer Lodovico de Migliorati, signore di Fermo, alla morte del quale fu inviato dal Comune a Martino V per chiedere che Fermo non fosse data a nessuno in signoria, ma per la morte del papa non ottenne nulla e Fermo fu data a Francesco Sforza che per il suo cattivo governo venne cacciato nel 1445; Giovanni, cavaliere Gerosolimitano ed ebbe la commenda dell'Ordine nella città di Jesi nel 1555; Lodovico di Bongiovanni, I.V.D., ed ingegnere militare, fu podestà di Pesaro nel 1454, senatore di Roma, governatore in varie città ; per i suoi meriti il cardinale Prospero Colonna gli concesse di inquartare lo stemma Colonna e aggiungerne il cognome il 23 aprile 1455; Vinco, di Ottavio, di Federico, di Bonfrancesco, fu da Ferdinando de' Medici, con Dipl. 2 gennaio 1593 nominato suo < intimo famigliare e capitano delle sue truppe >, combattè in Ungheria contro i turchi e il 3 agosto 1596 il cardinale Ascanio Colonna confermò a lui e discendenti il diritto di chiamarsi Colonna e inquartarne l'arma. Paolo V nel 1607 lo incaricò di riordinare le truppe pontificie. Gregorio XV lo creò capitano delle fortezze della Valtellina cedutegli da Filippo di Spagna nel 1623; Giuseppe, di Gian Simone, fu I.V.D. a 26 anni e successe allo zio mons. Concetto nella prelatura di famiglia. Governatore di Rieti ne ottenne l'aggregazione al patriziato per sè e famiglia. Nel 1766 fu governatore di Fabriano, dove ottenne il patriziato, che più tardi fu esteso a tutta la famiglia per richiesta del conte Eufemio, Nel 1775 fu ambasciatore a Camerino, ove ottenne la nobiltà civica.Dal 1778 al 1785 fu a Roma presidente della Rev. Camera e durante questo periodo fu delegato apostolico a Fabriano, incarico terminato nel 1785, anno in cui venne inviato nunzio in Svizzera ove stette per 9 anni ; prima però fu consacrato vescovo di
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Familien-Wappen: Vinco

Blasonierung die Familie

D'azzurro, alla fascia cucita di rosso, sostenente un leone illeopardito d'oro, colla testa rivolta, tenente colla bocca una spada d'argento, guarnita d'oro, accompagnato in capo da tre stelle ordinate in fascia ed in punta dal sole nascente dalla punta, il tutto d'oro.
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