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Origen del apellido Zampori, país de origen: Italia

Nobleza: Marchesi - Nobili
Heráldica de la familia: Zampori
Corona de la nobleza Zampori
Circa le origini di questa famiglia, si sa che, prima di fissar sua dimora nella terra di Campora, sita presso Pieve Fosciana (Garfagnana) da cui trasse il nome gentilizio, era da tempo stabilita nel territorio lucchese. Più remote origini però ripeteva da Ferrara come si rileva da documenti lucchesi ed anche dallo stesso diploma col quale la Repubblica di Lucca, il 15 ott. 1512, in retributionem gestorum, creava civis originarius ossia nobile patrizio di Lucca, Polo di Giovanni capostipite riconosciuto della famiglia, e suoi discendenti di ambo i sessi, in perpetuo. Da Giovanni di Polo sortì i natili quel Pietro,... Continuará
cardinale (1616) e vescovo di Cremona (n. 1553-1643) che fu ornamento del consesso dei Porporati e specchio dell'Episcopato, qualificato da Paolo V "oracolo della Curia Romana" per essere versatissimo così nelle scienze teologiche, morali, canoniche e civili, come nella disciplina e nella diplomazia ecclesiastica. Degni di ricordo sono pure i fratelli di lui: Onofrio (dec. 1585) filosofo e medico, poeta e dotto nelle lettere greche e latine: Giuseppe (dec. 1592) esperto diplomatico per varie Corti in Roma; Gian Battista, valoroso cavaliere, segnalatosi in Francia, autore dell'attuale famiglia. Va pure ricordato Giammaria nipote ex-fratre dei precedenti, padre gesuita, dottissimo nelle lingue orientali, morto nelle Indie l'anno 1621. Ma non occorre dire che il primo e principale artefice della fortuna della prosapia Campori fu il cardinale. Il primo marzo 1597, Rodolfo II (da Praga) largiva a Pietro Campori, in allora soltanto segretario e auditore del nunzio apostolico presso la Corte imperiale, e al casato di lui, in perpetuo, un diploma onorevolissimo di nobile del S.R.I. L'anno seguente, il 20 nov., la Comunità di Modena conferiva allo stesso e alla sua famiglia, in linea maschile e in perpetuo, la cittadinanza nobile. Più tardi, con suo chirografo 19 gennaio 1636 Francesco I d'Este, duca di Modena, infeudava al nipote del cardinale, Pietro del fu Gian Battista, e discendenti maschi in linea primogenita il castello di Soliera con titolo e rango di marchesato. Le ultima investiture del marchesato da parte del duca Ercole III d'Este hanno le date 20 febb. 1793 e 13 apr. 1796. Il senato di Bologna con sua riformazione 3 sett. 1641 conferiva la cittnti maschi venivano ascritti al ceto dei Conservatori e al Libro d'oro della Comunità di Modena, nuovamente ricostituito.

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Escudo de la familia: Zampori

Blasòn de la familia

Di rosso, alla fascia d'oro caricata da tre bande d'azzurro
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