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Origine del cognome Zanella, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Zanella
Corona nobiliare Zanella Nel 1133 e 1135 Otto C. è console di Genova e suo figlio Grimaldo assume la stessa carica nel 1162, 1170 e 1184; A Tortona nel 1138 è investito dell'alta magistratura consolare un Zanella non meglio identificato ; voce attendibile poichè in un'antica pergamena pervenutaci tuttora illesa di cui dà notizia il Montemerlo e il Bottazzi i Zanella sono annoverati tra le famiglie nobili viventi nll'anno 1140; inoltre un Rubaldo Zanella si presta a testimoniare in un istrumento del 6 febbraio 1142 relativo alla vendita di un sedime in Tortona al priore di S. Bartolomeo;... Continuanell'atto del 5 settembre 1178 con cui i signori di Montaldo consegnano il loro castello al comune di Tortona riprendendolo in feudo come vassalli, è teste Enrico Zanella il quale appare in veste anche in documenti del 12 aprile 1181 e 24 dicembre 1182. L'affinità e la preminenza de due casati noti sin dalla prima metà del XII sec. per l'attività pubblica svolta rispettivamente in Genova e a Tortona giustifica l'ipotesi, non del tutto infondata, che tra loro sussista un'agnazione comune a proposito della quale ricorderemo che una linea dei Zanella abiurò il proprio cognome, ritenendolo troppo borghese e mercantile, per assumere quello di Grimaldi che vide i suoi membri alla conquista del principato di Monaco su cui esercitano tuttora la loro sovranità ed un'altra, ora estinta, che ascritta nel 1528 al Libro d'Oro della nobiltà ligure, fu aggregata all'Albergo De Franchi. Genovesi e tortonesi il 3 giugno 1197 stipulano un trattato di pace ed alleanza della durata di 29 anni: i consoli e la Credenza di Tortona, alla quale sedeva Pietro Zanella ne giurano l'osservanza; Bergognone, benestante, è membro del Consiglio per lunghissimi anni come rilevasi da atti del 12 e 17 marzo 1218, 6 gennaio 1235, 26 novembre 1245, e credendario nel 1255; il notaio Obertino del fu Lantelmo è teste in atto del 19 ottobre 1286 con cui il giudice del podestà Anselmo Berruti condanna Enrico Malpassuti ad assolvere un debito verso la Chiesa di Tortona; lo stesso è pure teste in documenti dell'8 aprile 1290 e 17 dicembre 1297. nell'elenco delle famiglie nobili fiorenti in Tortona l'anno 1293 e pubblicato poi a Milano nel 1503 dal senatore Agostino Guidobono sono inclusi i Zanella. Simonello è teste in atto del 12 giugno 1340 con cui anziani ed atre il predetto Obertino, Obizzino, Pietro e suo figlio Antonio.
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Stemma della famiglia: Zanella

Blasone della famiglia

Partito di nero e d'argento, allo scaglione dell'uno all'altro.
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