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Herkunft des Familiennamens Zappelli, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni - Marchesi - Nobili - Patrizi
Heraldik die Familie: Zappelli
Krone des Adels Zappelli I Zappelli sono originari di S. Pietro a Sieve nel Mugello. Si dissero più anticamente Truffoli, quindi Zappelli. Ottennero per diciotto volte il priorato tra il 1326 e il 1515. Nel 1433 Giovanni, di Filippo, fu deputato ambasciatore e sindaco ai Senesi per ricevere da essi alcune castella che dovevano vendere alla repubblica. Francesco fu ambasciatore ad Ancona nel 1180 e a Roma nel 1500. Luigi, di Barone, fu capitano di Volterra nel 1528, e Filippo fu gonfaloniere. Il Direttore della R. Dogana di Livorno Anton Domenico Zappelli (nato nel 1771), di Giuseppe, di altro Anton Domenico, aveva chiesto il... Fortsetzung folgt17 luglio 1828, insieme al fratello, Giovan Francesco, Ministro degli Atti dell'Uffizio del Registro, l'ascrizione al Patriziato Fiorentino, che veniva sancita con Sovrano Rescritto 25 luglio 1828. Con deliberazione del 9 agosto 1832 la Magistratura Civica di Livorno proponeva l'aggregazione del predetto Anton Domenico al ceto nobile di quella città; a seguito del Rescritto granducale 5 settembre dello stesso anno, il medesimo veniva iscritto, insieme col figlio Giuseppe, anche nel Libro d' Oro dei Patrizi Livornesi. Altro ramo. Nobile famiglia di Padova, da dove, come riferisce il Mugnos, venne a trapiantarla in Sicilia un Guido Zappelli, gentiluomo familiare dell'imperatore Enrico VI, da cui la baronia di Eloro nel territorio di Noto si ebbe. Ivi i suoi posteri soffrirono qualche disguido a causa del partito del re Manfredi contro la casa d'Angiò, ma dai reali aragonesi furono compensati. Un Antonio da re Martino ottenne il feudo di Bonfallura 1392; un Bartolomeo fu giurato 1486; un Salvatore barone di Cipulla in Noto. Inoltre la famiglia possedé i feudi di Molissima e di Bumuscura. Un Orazio Antonio, che sulla fine del secolo XVIII e nel principio del XIX occupò importantissime cariche e che non sappiamo se sia appartenuto all'antica famiglia siciliana, con Real Dispaccio 7 luglio 1810 venne decorato del titolo trasmissibile di marchese. Altro ramo. Originaria di San Demetrio nei Vestini, decorata per sovrana concessione del 1 agosto 1889 del titolo di marchese nella persona del senatore Raffaele, morto senza lasciare discendenza diretta. Linea secondogenita: Decorata per successione della famiglia Antonini del titolo di marchese e di quello di barone coi predicati di Turano e Grotte. Il titolo ed il riconoscimento del titolo marchionale, nonché di quello di barone di Turano e Grotte, trasmissibili per mpr. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Familien-Wappen: Zappelli

Blasonierung die Familie

D'oro, al cappello prelatizio di rosso.
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