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Origine del cognome Ziacchi, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Araldica della famiglia: Ziacchi
Corona nobiliare Ziacchi
Credesi che la nob. fam. di Pesaro derivi dall'omonima di Firenze. Terenzio fu ascritto al nobile patriziato di Pesaro nel 1723. Il 26 ottobre 1773 il vescovo di Sarzina concesse l'investitura della quarta parte della contea di Apozzo ai nobili fratelli Giamberardino e Andrea figli di Terenzio. Tale investitura fu sanzionata dal Sommo Pontefice e doveva rinnovarsi ogni terza generazione. Andrea (1723-1797) fu creato nel 1790 Brigadiere nell'esercito di Ferdinando IV re delle Due Sicilie. Giamberardino (1735-1812) fe' parte del nob. Consiglio di Pesaro e dal 1771 al 1780 coprì più volte la carica di priore; e nel 1781 e... Continua
1786 fu gonfaloniere. Il 15 giugno 1763 sposò la marchesa Annunziata Bourbon del Monte. Luigi nacque 16 agosto 1788 dal detto conte Giamberardino e m.sa Bourbon del Monte. Si fe' sacerdote. Il 17 febbraio 1822 fu annoverato tra i camerieri segreti di Leone XII; il 2 febbraio 1825 ebbe il titolo di prelato domestico; il 19 marzo 1826 fu dichiarato "ponente della S. Congregazione del Buon Governo"; il 1 ottobre 1826, vice-legato della Provincia di Ferrara; l'8 maggio 1827 delegato a Frosinone; il 6 gennaio 1829 delegato a Spoleto; morto Leone XII fu nominato pro-legato a Bologna; e il 2 luglio 1830 traslocato a Macerata. Gregorio XVI il 20 gennaio 1834 lo creò governatore di Roma, camerlengo di S.R.C. e direttore generale di Polizia. Quindi il 12 febbraio 1838 lo elevò alla porpora cardinalizia. Il 29 marzo 1847 fu fatto legato nella città e provincia di Ferrara; ed 4 maggio 1848 papa Pio IX lo creò segretario di Stato per gli affari ecclesiastici e presidente del Consiglio dei Ministri, cariche che però per la sua malferma salute, rifiutò. Egli morì a Roma il 18 dicembre 1865 e fu sepolto a S. Angelo in Peschiera. Egli fu l'ultimo della nobile famiglia dei conti Ciacchi, che però volle far rivivere in un suo parente. Infatti chiamò suo erede Maria, figlia del fratello di lui, Francesco, con l'obbligo testamentario di chiamare alla successione del patrimonio, stemma e titoli di casa Ciacchi il figlio della figlia di detta Maria. Questi era il nob. Augusto Stramiglioli nato il 5 marzo 1857, che per tale testamento lasciò il proprio cognome ed assunse quello solo di Ciacchi, fatto che fu sanzionato per D. R. del 29 settembre 1882. La Consulta Aralsmissibile ai suoi discendenti maschi e femmine.
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Stemma della famiglia: Ziacchi

Blasone della famiglia

Di azzurro allo scaglione di rosso bordato di oro accomp. in capo da tre stelle di otto punte, d'oro, male ordinate; ed in punta da un monte d'oro di tre cime all'italiana.
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