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Herkunft des Familiennamens Petrazzini, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Baroni - Conti - Nobili
Heraldik die Familie: Petrazzini
Krone des Adels Petrazzini
Nel 1332 Raoul Petra acquistò la terra di Caccavone, mentre un Alessandro già possedeva il Castello di Petra, dove ora sorge Pietracatella. Nel 1417 Nicola Pietra (Arch. Stato di Napoli, Reg. angioino, 1417, foglio 60 tergo) possedeva il Castello di Petra e beni nella città di Sessa. Suo fratello Masello fu illustre giureconsulto. Nel 1432 Giovanni Petra fu chiamato dalla regina Giovanna II "viv nobilis della città di Capua e Signore di Collalto" (A. Arch. Napoli, Arch. R. Zecca, fascicolo 94, foglio 55). Nel 1540 la famiglia Petra acquistò la terra di Vastogirardi nel Molise (Archivio Stato Napoli, Titulorum vol.... Fortsetzung folgt

8°, foglio 149, tergo e segg.). Nel 1605, in seguito alla morte del padre, Gerolamo Petra insieme con i fratelli Giulio, Donato, Antonio ed Attilio, pagarono il prelievo per le terre di Rocchetta e di Collalto. Prospero Petrazzini fu consigliere di S. Chiara, nel 1617. Nel 1645 Vincenzo Petra, figlio di Vincenzo, riacquistò la terra di Caccavone, già precedentemente posseduta dalla famiglia, e rese importanti servizi allo Stato (Titulorum, vol. 8° fogli 149, tergo e segg.). Carlo Petra, cavaliere di Calatrava (Titulorum come sopra), figlio dell'omonimo padre, fu consigliere del S.R. Consiglio. Con R.Diploma del 29 agosto 1689, lo stesso, fu decorato del titolo di duca di Vastogirardi. Fu illustre giureconsulto, e di lui ci restano i "Commentaria laculenta et absoluta in universos ritus M.C. Vicariac". Fu sepolto a Napoli, nella cappella gentilizia di S.Pietro a Maiella. Un suo fratello, Diego, fu vescovo dei Marsi e poi arcivescovo di Sorrento; altro fratello, Dionisio, fu vescovo di Capri. Vincenzo, figlio del su nominato Carlo, fu cardinale di S.R. Chiesa nel 1724. Di lui ci restano i "Commentaria ad constitutiones postolicas" pubblicati a Roma nel 1705. Morì nel 1747 ed è, tuttora, sepolto a Roma, nella chiesa dello spirito Santo dei Napoletani. Nicola, nipote "ex filio" di Carlo, iscritto il 30 giugno 1717 al Seggio di Portanova, fu il 24 nov. 1723, nominato marchese di Caccavone. Carlo, nipote "ex filio" di Nicola, ebbe la ultima iscrizione nel cedolario nel 20 marzo 1806 per Vastogirardi, con titolo di duca, Caccavone, con titolo di marchese, Panicocoli, parte del feudo de Petiis, feudi di S. Mauro, Lucito, Accucciolo, Vignola e Civitella. Altro ramo. famiglia catalana un cui ramo si trasferì in Sardegna con un Bonanato, nel il feudo di Pauli, che però dovette rendere nel 1330 in quanto il suo territorio faceva parte di quello di Cagliari.


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Familien-Wappen: Petrazzini

Blasonierung die Familie

Di azzurro al leone d'oro tenente con la destra una croce dello stesso e strangolando con la sinistra un serpente al naturale: il leone accompagnato in punta da una fascia diminuita ondata d'oro.
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