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Origine del cognome Bocchi, provenienza: Italia

Titolo: Conti - Nobili
Traccia araldica della famiglia: Bocchi
Corona nobiliare Bocchi Originaria della Mauritania, venuta in Bologna da antichissimo tempo. Molti appartennero al Consiglio degli anziani. Bucchino e Buono furono gonfalonieri di giustizia, il primo nel 1380, ed il secondo nel 1387. E' celebre un Achille Bocchi detto Bocchi letterato del XVI secolo, cavaliere aurato e conte palatino, di cui si ànno a stampa parecchie opere di letteratura latina e italiana. Sebastiano Rinaldi Vescovo di Calcedonia, e Guardia, nel trattato che fù della famiglia Bocchi Mauritania stampata in Napoli, del 1617, vi inserisce anche questa di Bologna, dicendo essere tutt'una e Achille Bocchi uomo per l'antica nobiltà e per la propria vità illustre, e famoso scrive nel libro la famiglia Bocchi aver origine dalla Mauritania, e che il re di quella regione li donò l il proprio cognome arma e cimiero; questa fà dunque per arma partito: d'azzurro e di rosso, con la campagna di verde cucita, alla scala a... Continuapiuoli, sostenuta da due cani affrontati ed accostata da quattro gigli, due per parte, il tutto d'argento, e essendosi ogn'altra memoria smarrita, si pone conforme è notato. Peitrobuondo di Giovanni fù marito di Diana di Rinieri Scannabecchi. Armanno dArmanno Ambasciatore in Ancona. Corradino Ambasciatore a Brescia, ove abitava presso i bolognesi 1323, e chiamato capitano di guerra dal Popolo bolognese. Guido di Cingolo già di Tomaso fù degl'Anziani, e marito di Giovanna di Nicolò Rolandi, famiglia Toscana. Tomaso detto Tomasino fù Dott. di Legge. Giovanni Dott. di Legge insigne. Bucchino di Guido, di Tomaso, di Guido sudetto, fù Confal. di giustizia, 1381. Tesoriere generale della città, e del Contado, 1387, fù del Conf. dei 400. Baldino di Guido uno de' Presidenti dell'Archivio 1386. Ambasciatore de' bolognesi a trattare la pace con Astorre Manfredi Sig. di Faenza, Beltrando Alidosi Sig. d'Imola. e Gio. Manfredi Sig. di Fabriano, al quale fù conclusa per suo mezzo, adì 24 Agosto sudetto, del qual anno fù fatto Procuratore generale della Città in ogni cosa e uno de' 16 uomini deputati degl'Anziani,e dal Consiglio a far rutti li negozii della città. Buono di Valdino fù Confal. di giustizia. Romeo di Guido fù del Conf. dei 400. e marito di Giacoma d'Almerico Rodaldi, e di Caterina di Giovanni d'Ughetto Armi. Giovanni di Bocchino marito di Lucia, di Giovanni, di Giacomo Oretti. Gasparo di Balidino fù marito di Francesca di Giovanni drestituì l'Ostaggio.
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Stemma della famiglia: Bocchi

Stemma  della famiglia Bocchi

1 Blasone della famiglia Bocchi

Partito d'azzurro e di rosso, alla scala d'argento, sostenuta da due cani controrampanti dello stesso, accompagnata in capo da 4 gigli d'oro, posti 1 e 1 a destra, e 1 e 1 a sinistra, e attraversante sulla partizione.

Blasone della famiglia Bocchi di Adria. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 140, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Stemma  della famiglia Bocchi (Brescia)

2 Blasone della famiglia Bocchi (Brescia)

Fasciato d'argento e di rosso di sei pezzi, caricate la prima fascia di una rosa tra due stelle di rosso, e la terza di due rose tra tre stelle dello stesso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 140, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Stemma  della famiglia Bocchi (Bologna)

3 Blasone della famiglia Bocchi (Bologna)

D'azzurro, al capriolo d'oro accompagnato da tre stelle di otto raggi, due in capo ed una in punta.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 140-141, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

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