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Origin of last name Di Cristofaro, country of origin: Italia

Nobility: Baroni - Nobili
Heraldic trace of family: Di Cristofaro
Nobility crown Di Cristofaro Famiglia originaria di Eboli, aggregata al patriziato di Salerno, Sedile di Porta Retese, sin dal secolo XVII ed inscritta, dopo l'abolizione dei Sedili, al Registro delle Piazze Chiuse. Crediamo opportuno, in questa occasione ricordare che la nobiltá civica del Regno di Napoli era distinta in due ceti: quello dei patrizi e quello dei nobili; qualifiche che si trasmettevano ai discendenti maschi da maschio, mentre alla femmine spettava soltanto il titolo generico di nobile. Erano considerate Sedi di patriziato, chiamate di Piazza Chiusa, quelle Cittá nelle quali, per titolo insignito di antichissima consuetudine, o per titolo esplicito di Sovrana Concessione, la nobiltá, composta di determinate famiglie costituenti un Corpo o Collegio, affatto separato dalla rimanente parte della cittadinanza e dallo stesso geverno municipale, e con diritto di discretiva in alcuni uffici del governo medesimo godeva, eziandio, della prerogativa di procedere liberamente e privatamente a nuove aggregazioni, senza che altri in suo... To be continued

dissenso, avesse potuto ottennere ció per giustizia; di veder roberato da Regio Assenso le novelle aggregazioni e reintegrazioni, e di potersi radunare senza intervento di Regio Ministro. Erano invece considerate sedi di semplice ma vera separazione le Cittá che avendo tutti gli altri requisiti innanzi indicati, mancavano di qualcuna delle tre ultime prerogative. In conseguenza furono originariamente sedi di vero patriziato: Napoli, Bari, Salerno, Sorrento, Trani e Tropea. Successivamente, dopo dimostrazione del loro diritto, furono dichiarate sedi di patriziato anche: Aquila, Amantea, Avesa, Benevento (che in veritá lo era originariamente), Cosenza, Lucera, Pozzuoli, Giovinazzo (limitatamente alle famiglie aggregate precedentemente alla infeudazione del 1523), Amalfi, e Sulmona, per le famiglie ugualmente aggregate prima delle infeudazioni. Furono dichiarate invece sedi di nobiltá di sempice ma vera separazione le cittá di: Barletta, Bitonto, Capua, Gaeta, Lettere, Monopoli, Nola, Penne, Ravelle, Scala, Taranto, Taverna e Crotone. E, a completare questa rassegna, ricorderemo ancora che, a seguito degli abusi che si commettevano dai Sedili e degli scandali di aggregazioni atte anche per danaro, Re Ferdinando IV, con legge 25 aprile 1800 abolí i Sedili r tutte le famiglie che erano ascritte agli aboliti Sedili; un Registro delle famiglie non patriziali che avevano posseduti feudi per 200 anni e un Registro di quelle che avevano vestito l'Abito di Malta per giustizia.


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Coat of Arms of family: Di Cristofaro

Blazon of family

D'argento, al pino a capitozzo, nodrito sulla pianura erbosa, sostenuto a sinistra da un leoncino coronato d'oro, il tutto al naturale, e sormontato da tre stelle di sei raggi di rosso, ordinate in fascia.
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