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Herkunft des Familiennamens Gabrielli, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Conti - Nobili - Patrizi - Principi
Heraldische Spur die Familie: Gabrielli
Krone des Adels Gabrielli
Antichissima e nobilissima famiglia fanese, originaria di Gubbio. Riconosce come suo capostipite un Enrico Gabriello, conte di Alsazia che, nel 717, andò a stabilirsi a Gubbio. Dal suo secondo nome, i discendenti presero il cognome. Molti illustri personaggi ne vennero, i quali tutti furono forti e potenti tra i patrizi eugubini e furono signori della città stessa. Son da ricordare: il Beato Forte eremita di Fonte Avellana, morto il 9 maggio 1040, Graziano (1070) vescovo di Ferrara, Lanfranco (1079) capitan generale di Roberto, re di Napoli; Girolamo (1098) capo dei crociati eugubini che andarono in Terra Santa con Goffredo Buglione;... Fortsetzung folgt
Addone(1103) vescovo di Piacenza; Carlo (1120) signore di Gubbio. Nella prima parte del secolo XIII, la famiglia si divise in più rami, rappresentati dai figli di Gabriele di Ermanno I, il quale viveva nel 1185, e cioè Pietro, Ermanno II, Ubertino. Ermanno II, dette origine ai conti di Montevecchio, che poi da tale loro castello si trapiantarono a Fano, dove tuttora durano; Ubertino si stabilì a Senigallia,e ivi tal ramo si è spento da tempo; Pietro invece seguitò la famiglia a Gubbio. In questa città i suoi discendenti crebbero in potenza, la quale andò sempre crescendo e giunse all'apogeo verso la fine del sec. XIII dopo il trionfo della fazione da essi capitanata, allorché i tre fratelli, Rosso, Cante e Bino, figli del suddetto Pietro di Gabriele, furono per molti anni i veri dominatori di Gubbio. Innumerevoli sono i personaggi sortiti dai vari rami di questa celebre famiglia, da detta epoca fino al sec. XVIII, cioè quando i Gabrielli si estinsero a Gubbio. Noi però diremo solo del ramo di quelli che tuttora a Fano fioriscono (di quelli pure di detta casa che fiorirono con nome di "Montevecchio" si dirà a questo nome) e che discendono dal suddetto Bino vivente nel 1300 circa. Solo vogliamo ricordare il sopracitato Cante, fratello di detto Bino, che mentre era Podestà a Firenze nel 1302 firmò la condanna di esilio del divino Dante Alighieri. Da Bino ne venne Gigliolo (1340), da cui Vanne (1370), da cui Gabriele (1390) e quindi Angelo che fu fondatore della stirpe a Fano essendo venuto qui a stabilirsi per esservi stato un suo antenato, Filippo, podestà nel 1316. Detto Angelo lo troviamo consigliere, e quindi ascritto alla nobiltà fu fatto Protonotario Apostolico da Alessandro VI.

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Familien-Wappen: Gabrielli

Familien-Wappen Gabrielli (Gubbio - Roma)

1 Blasonierung die Familie Gabrielli (Gubbio - Roma)

D'azzurro, a tre bisanti d'argento, crociati di rosso, 2 e 1, accompagnati nel cuore da un crescente montante del secondo; colla bordura inchiavata d'argento e di rosso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 440-441, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Familien-Wappen Gabrielli (Fano)

2 Blasonierung die Familie Gabrielli (Fano)

Di azzurro alla banda d'oro accompagnata in capo da tre gigli d'oro, posti nel senso della banda.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 440, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

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