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Origen del apellido Manriquez, país de origen: Italia

Nobleza: Principi - Signori
Rastro heráldico de la familia: Manriquez
Corona de la nobleza Manriquez La famiglia del Principe di Carini, detta hoggi la Grua, è veramente T., e si prese il cognome Grua per vincolo di successione del Stato di Carini, acquistato d'Ubertino la Grua cavalier Catalano. Però la T. è una delle principali famiglie della Provintia di Catalogna, e passò indi in Sicilia col Rè Pietro d'Aragona nel 1282: il primo di lei fù Uberto T., c'havendosi parimente impiegato a' servigi del Rè Federico II, fù da quello eletto Baglijo, over Pretore di Palermo nel 1302 del Signore, e n'hebbe anche alcune Baronie, che gli successero i suoi figli Federico, e Matteo. Federico hebbe il medesmo ufficio di Baglijo, over Pretore nel 1346. Matteo fù gran cavaliero, e per il suo valore ottenne del medesmo Rè nel 1334 la città, e castello di Naro col feudo della Delia; il cui figlio Pirrone, oltre della confirma de' predetti, hebbe del Rè Federico III il... Continuará

Marchesato dell'Isola di Malta, il Contado dell'Isola di Lipari, le terre, e castelli di Enna, Sutera, e di Mussumeli, coi suoi meri, e misti Imperi nel 1361. Ne pervennero da Pirrone, Giliberto, Guglielmo, Bernardo, e Nicolò, che tutti servirono molt'anni il Rè Martino, dal quale fù Guglielmo eletto suo Maggiordomo. Giliberto visse assai ricco, ed hebbe del medesmo Rè, e della Regina Maria, i feudi di Dolcuna, e la Dardàra nel 1391, ch'erano stati tolti à Gugl. Ramondo Moncada, il castello, e terra di Misilmeri nel 1397, e la terra di Vicari nel 1407. Nicolò hebbe onze 600 di rendita d'oro per esso, ed un suo herede nel 1409, in conto di servigi militari. Bernardo conseguì pure i feudi di Raghalcidi, d'Ambulali, over di San Benedetto nel tenitorio d'Agrigento; perloche si casò con Maria figlia di Luiggi Montaperto, e gli successe Ubertino suo figlio, che per haver morto senza lasciar figli, la predetta Maria s'indrizzò per le sue doti, e dotario ch'erano onze mille, e si giudicò detti feudi, che li dotò poscia à Francesco Ventimiglia suo secondo marito; a' quali successe il figlio Antonio Ventimiglia nel 1484, à chi il figlio Federico, ed à questi sua figlia Elisabetta moglie di Gio. Ribasaltes Conservatore del real Patrimonio nel 1516. Certamente la terra di Vicari fù data dal Rè Pietro II a Francesco Valguarnera cavalier Catalano nel 1337, che gli successe suo figlio Simone. Questi con licenza del Rè Martienito del Rè Ferdinando I, all'hora Vicerè di Sicilia, e fù deciso à favor del detto di T., la quale fù venduta poscia da Giliberto T. nepote del predetto per diece mila fiorini à Francesco Ventimiglia nel 1450: ed essendo stata da poter di quello del medesmo Giliberto ricuperata, fù di nuovo venduta à Bernabò Caetano Barone di Tripi, che la lasciò à Diego Caetano suo nepote figlio di Guidone suo fratello nel 1489; da chi fù poscia venduta à Giacomo Agliata nel 1499: e costui la vendè ad Henrico di Squillace nel 1500.


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Escudo de la familia: Manriquez

Escudo de la familia Manriquez

1 Blasòn de la familia Manriquez

Di rosso, con due caldaie d’oro, fasciate di nero e due teste di vipere uscenti, al naturale.

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