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Origine del cognome Migliacca, provenienza: Italia

Titolo: Principi
Traccia araldica della famiglia: Migliacca
Corona nobiliare Migliacca Nobile famiglia, che si vuole originaria di Firenze e della stessa stirpe dei Guidalotti, e che si dice passata in Sicilia nel sec. XIV, in persona di un Nicolò. Godette nobiltà in Palermo. Un Filippo, come marito di Elisabetta Ventimiglia, fu barone di Montemaggire per investitura del 24 ott. 1526; un Mariano, figlio di Filippo Migliacca, fu investito di Montemaggiore il 28 genn. 1531 e, come marito di Fiammetta Paruta, fu barone di Sala; un Gerardo, figlio di Mariano, fu investito di Montemaggire il 4 genn. 1540 e il 21 giugno 1556, sposò Francesca D'Agostino, di Pietro maestro razionale del Regno e fu padre di Mariano, investito della baronia di Montemaggiore l'1 agosto 1557, letterato e poeta lodato dal Di Giovanni e dal Mongitore, strenuo cavaliere soccorse l'isola di Malta contro i Turchi nel 1565, prese parte alla battaglia di Lepanto, fu capitano di duecento cavalleggeri sotto il viceré duca... Continua

di Albadelista, vicario generale del Regno per l'estirpazione dei banditi 1585, maestro razionale del tribunale del Real Patrimonio, 1586 governatore della nobile compagnia dei Bianchi di Palermo, pretore della stessa città negli anni 1602 e 1603, la quale carica tenne con tanto zelo da meritarsi il nome di padre della patria. Fu strategoto di Messina nel 1609, con privilegio dato il 19 luglio reso esecutorio il 23 settembre 1589, ottenne il titolo di marchese di Montemaggiore e sposò in prime nozze Maria Beccadelli di Bologna, di Gilberto, marchese di Marineo e in seconde nozze Elisabetta Paruta baronessa della Sala e morì in Messina il 31 luglio 1610; Gerardo Migliacca e Beccadelli di Bologna, figlio di Mariano, fu cavaliere giostrante e primo tra i vincitori nel 1597, fu governatore del Monte di Pietà di Palermo nel 1598 e sposò nel 1594 Lucrezia Corte e Ferro, di Stefano e di Girolama Ferro, che gli recò in dote i feudi di Casalbianco, Caramita e Cavallaro, Mariano Migliacca e Conte, di Gerardo, fu investito del marchesato di Montemaggiore l'1 giugno 1605 e il 21 gennaio 1622, con privilegio dato il 16 ottobre 1626, reso esecutorio il 20 gennaio 1627, ottenne il titolo di principe di Baucina, fu deputato del Regno nel 1645, pretore di Palermo negli anni 1636, 1641, 1645 e sposò Violante Marullo Notarbartolo, di Tommaso secreto di Palermo; Gerardo Migliacca Marullo, di Mariatura il 7 maggio 1656 e il 16 settembre 1666, fu capitano di giustizia di Palermo nel 1663, pretore della stessa città negli anni 1671, 1678, vicario generale in Catania nel 1674 e sposò Lucrezia Sarzana.


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Stemma della famiglia: Migliacca

Blasone della famiglia

D'oro, al castello di rosso aperto del campo: col capo d'oro, all'aquila di nero linguata di rosso, sostenuto di nero, ed una scure al naturale in banda nel punto d'onore, attraversante
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