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Origine del cognome Porini, provenienza: Italia

Titolo: Conti
Traccia araldica della famiglia: Porini
Corona nobiliare Porini
Non è ben certo se, questa illustre ed antica famiglia, sia d'origine modenese. Alcuni (come il cronista abate Mazzali) ne indicano la provenienza in Castelnuovo Sotto (prov. di Reggio E.). Pare, infatti, che tra la fine del sec. XIII e il principio del XVIII, questa famiglia si occupasse dell'industria e del commercio della seta. Giuseppe Porini, fu il primo della famiglia investito del titolo di conte di S. Bartolomeo, in Sassoforte (Villa del Comune di Reggio E.), con Decreto di Francesco III d'Este, duca di Modena, il 17 giugno 1758. Con sovrano chirografo dello stesso duca Francesco III, datato da Milano lì 21 dic. 1757, al detto conte Giuseppe venne conferito il titolo di cavaliere per se e suoi discendenti maschi, legittimi e naturali in infinito. Morì il 20 marzo 1762 di 56 anni, e fu sepolto nel Tempio monumentale della Madonna della Chiara. Il conte Francesco Porini, figlio... Continua
di Giuseppe, fu scudiero di S.A.R., il duca di Modena. Sposò una contessa Isabella Tacoli, dalla quale venne alla famiglia il secondo cognome "Tacoli", sempre aggiunto poi dalla famiglia Porini. Il conte Giuseppe, nipote del capostipite Giuseppe, sposò una contessa Teresa de Carves di Salamanca, dama di Corte dell'ex-imperatrice Maria Luigia, duchessa di Parma. Il conte Lodovico, di Giuseppe, di Francesco, sposò la contessa Enrichetta Malaguzzi Valerj, figlia del conte Ippolito, governatore di Reggio. Fu guardia nobile d'onore di Francesco IV d'Este, duca di Modena. Egli fu, anche, un distinto artista, valoroso incisore e rinomato collezionista di stampe, di cui raccolse una ricca ed interessante collezione, che disgraziatamente andò dispersa, della quale si conserva il catalogo manoscritto, da lui compilato, nell'Archivio di Stato di Reggio E. (raccolta Turri). Erano 2500 stampe di 800 autori. Fu delegato ministeriale della pubblica istruzione sotto il duca di Modena, e nel 1853 successe al pittore Prospero Minghetti nella Direzione della Scuola di Belle Arti in Reggio. Di lui si hanno interessanti lavori d'incisione e disegni a penna. Fu membro del gran Consiglio dell'Istituto d'Africa in Parigi.
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Stemma della famiglia: Porini

Blasone della famiglia

Troncato: nel primo d'azzurro ad una stella (6) d'oro; nel secondo di rosso alla lettera T con una campanella pendente dal braccio destro, il tutto d'oro; alla fascia del medesimo attraversante sulla troncatura.
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