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Herkunft des Familiennamens Ridei, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Nobili
Heraldische Spur die Familie: Ridei
Krone des Adels Ridei
Si vuole che, questo illustre casato, derivi dalla famiglia degli Amidei di Firenze e che sia due volte passata in Sicilia. Primieramente sotto l'imperatore Federico, con un Corrado, che stava al soldo di detto sovrano e che si stabilì in Messina, dalla quale città i suoi discendenti passarono in Trapani; e, nuovamente, sotto re Pietro d'Aragona, con un Puccio o Giacopuccio, che si stabilì in Palermo. La famiglia, in Sicilia, possedette i feudi di Vallelonga, Monterosso, li Milgi, Iancarano, Iandigalgano, le saline di Baranio, Cantarella e Cianciana, la tonnara del Palazzo, il feudo di Falconeri, il feudo di Maletto, la salina di Reda. Nel ramo palermitano, notiamo un Francesco, che fu pretore di Palermo nel 1383-84; un Pino, senatore di Palermo nell'anno 1391-92; un Puccio, che tenne la stessa carica nel 1445-46; un Antonino, che la tenne nel 1514-15 e fu capitano d'armi a guerra in Augusta nel 1550; un... Fortsetzung folgt
Puccio che fu senatore nel 1526-27; un Francesco che fu senatore nel 1590-91 e capitano di giustizia nell'anno 1591-92; un Giovanni, che fu governatore del Monte di Pietà di Palermo nell'anno 1659 e governatore della Tavola nel 1660. Nel ramo trapanese, un Arrigo che fu capitano di Trapani nel 1462; un Palmerio, che tenne la stessa carica negli anni 1503-4, 1506-7, 1509-10; un Giovanni, che fu vescovo di Mazzara nel 1531; un Federico, che fu prefetto di Trapani nel 1695-96; un Ottavio, che a 4 marzo 1656 ottenne la concessione del titolo di barone di Granatello, e tenne la carica di senatore nel 1688; un Giovanni-Maria che tenne la carica di prefetto nel 1697-98; Un Arrigo che fu capitano di giustizia nel 1759; ed un barone Giovanni che fu prefetto nell'anno 1787-88. Troviamo pure questa famiglia in Augusta, nella mastra nobile della quale città si sono notati un Ercole, un Ottavio ed un Francesco e Lavaggi; un Gaetano, un Domenico, un Emmanuele ed un Sebastiano Omodei e Solves ed un Domenico Omodei e Venuti. Un Gaetano fu capitano di Augusta nell'anno 1694. Con decreto ministeriale del 2 aprile 1879 il signor Amodeo, di Benedetto, di Giovanni-Maria, ottenne riconoscimento del titolo d nobile dei baroni di Reda. Nell'elenco ufficiale definitivo delle famiglie nobili e titolate della regione siciliana sono poi iscritti, con il titolo di nobile, i fratelli Gregorio e Cesare, di Emmanuele, di Gregorio.
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Familien-Wappen: Ridei

Blasonierung die Familie

D'azzurro alla banda d'oro caricata di tre uova di rosso ciascuna posta in palo.
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