EU Avviso cookies: Questo sito fa uso dei cookies per migliorare la sua esperienza. Se non li gradisse può inibirne l'uso regolando il suo browser nella sezione strumenti e modificando le impostazioni dei cookies. Informazioni sulla privacy. Non Accetto
OK Accetto Chiudi questo avviso.
  1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome

Origine del cognome Robilante, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Robilante
Corona nobiliare Robilante Famiglia oriunda di Varallo. Ad un Nicolis, di cui non è noto il nome, veniva concessa l'arma il 24 aprile 1542. Fu suo figlio Biagio, che dal matrimonio con Maria Monforte, ebbe per figli Giovanni e Girolamo. Fu Giovanni famosissimo personaggio che dalle modeste professioni di causidico collegiato e procuratore collegiato (1588) e procuratore collegiato presso il Senato di Torino, seppe assurgere alle più elevate cariche. Ebbe quella di consigliere e procuratore patrimoniale (1604), quindi quelle di mastro uditore camerale (1607), generale delle Finanze di Savoia e Presidente in quella Camera dei Conti (1625), sovrintendente generale di tutte le Finanze di qua e di là dai monti, consigliere di Stato e Presidente della Camera dei Conti e delle Finanze (1637). Fu nobilitato il 10 novembre 1595 con ampliazione d'arma (6 febbraio 1614) unitamente al fratello Girolamo, e fu infeudato di Vernante il 6 novembre 1612 e investito il 13 novembre... Continua
1613, e parimenti fu infeudato di Robilant il 5 agosto 1619 e investito con titolo signorile il 1 settembre 1620. Acquistò dai Maino nel 1623 Cereaglio di cui fu investito il 6 novembre 1635. da lui nacquero Lodovico e Carlo Francesco, stipite quest'ultimo della linea di Brandizzo. Lodovico (dec. Torino, 14 luglio 1700), che fu dottore di leggi, decurione di Torino e luogotenente e commissario generale dell'artiglieria (1679), consegnò l'arma il 25 giugno 1687 e ottenne, anche in considerazione dei servizi resi dal padre, l'erezione di Robilant in contea il 22 aprile 1666. Sposò Giovanna Teresa di Antonio Dentis ed ebbe numerosa prole. Lasciò discendenza il quartogenito Francesco Antonio (n. Toirno, 2 febbraio 1668; dec. ivi, 3 febbraio 1734), che fu intendente generale di Nizza (1692), uditore generale di guerra (1713), primo presidente della Camera (1720), poi del Senato (1723), quindi nominato Ministro di Stato (1730). Suo figlio Giuseppe (n. Torino, 8 dicembre 1694); dec. Venezia) rinunziò il 23 marzo 1746 al feudo in favore del figlio Filippo. Vermante illustre fu il secondogenito Giuseppe, l'ingegnere Spirito Benedetto (n. Torino, 4 giugno 1724; dec. ivi, 1 maggio 1801) che fu ispettore generale delle miniere (1752), tenente generale, e primo ingegnere del Re col superiore comando del Corpo Reale degli Ingegneri. Fu ill.

Compra un documento araldico su Robilante

Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:

Stemma della famiglia: Robilante

Blasone della famiglia

Di azzurro, alla fascia d'oro sostenente due colombe d'argento, affrontate.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook