Heraldrys Institute of Rome
Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español
  1. Home
  2. Búsqueda apellido
  3. Resultados de la búsqueda
  4. Origen del apellido

Origen del apellido Salvadori, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili - Patrizi - Conti
Rastro heráldico de la familia: Salvadori
Corona de la nobleza Salvadori Antica ed assai nobile famiglia di origine spagnola, la quale vuolsi discendente dai "Gallego" di Aragona e Valenza, insediatasi in Messina nel XVI sec. Non conosciamo l'esatto periodo in cui un ramo di essa si trasferì in Savoca ma tracce di ciò si riscontrano nei registri parrocchiali superstiti già all'inizio del seicento nella variante di "Salvaturi". Da un documento agli atti di notaro Pietro Toscano da Casalvecchio, del 4 novembre 1806, si apprende che il notaio Silvestro Crisafulli e Trischitta dell'Unità di Savoca, per incarico dell'ufficio del Protonotariato in Messina, è il conservatore degli atti di notar Giuseppe, notar Pietro, notar Antonio, notar Vincenzo Salvadori, padre, nonno e avi. Ben 10 notai nel ramo savocese della famiglia Salvadori operarono nel tempo nella nostra provincia e di tutti si conoscono le generalità. Il menzionato Giuseppe firmò, in qualità di notaio, insieme ad altri nobili savocesi, il 3 novembre 1676, presso la... ContinuaráScaletta, la "Capitolazione della Terra di Savoca, innanzi le armi Francesi". I Salvadori possedevano delle case, in Savoca, ove vi era lo studio notarile, ma alcuni notai, preferivano risiedere nella frazione Romissa. Ivi, stabilmente abitava, il notaro Antonino, nato nel 1705 ed ivi nacque e morì, nel 1831, il magnifico notaro don Antonino Salvadori, di notar Vincenzo, capitano di giustizia della terra di Savoca e, abolita questa, giudice supplente del Regio giudicato di Savoca; lasciò un testamento olografo che si trova agli atti di notaro Vincenzo Crisafulli di Savoca. Un figlio del notar don Antonio, Francesco Salvadori, nato a Savoca, verso il 1810, divenne anch'esso notaro, con studio in Messina dove incominciò, professionalmente, ad operare, dal 1835 circa: ebbe fra i suoi clienti le famiglia più in vista della città. L'ultimo notaio della famiglia che operò in Savoca, con studio in via Borgo, fu il notar Giuseppe Salvadori Crisafulli, di Vincenzo, nato a Savoca il 4.11.1947 e morto a S. Teresa di Riva il 26.5.1914, del quale ne tesse l'elogio funebre l'avv. Alessandro Mantica. Non possiamo tacere quel Carmelo Salvadori(1842-1927), di Giuseppe e di Antonia Trischitta, sepolto nel cimitero di Savoca, notaro in Forza d'Agrò, ricordato come impenitente donnaiolo da colorite testimonianze oralmente trasmesse nel tempo; egli fece del bene, difendendo gli interessi di Savoca in qualità di consigliere comunale e, soprattutto, costruendo a proprie spese, nel 1891, la chiesa del Rosario nella frazione Cantidati, come una lapide tramanda. E' sepolto nel cimitero di Savoca. Altro ramo. Antichissima ed assai illustre famiglia, detta Salvadori o Salvadore, che la tradizione vuole oriunda dall'Albania, da dove dovette emigrare a causa dei Turchi nel secolo XVI, trasportandosi a Porto S. Giorgio (Ascoli Piceno). Ritiene per suo capostipite in Italia un Prenta, o Prente, di Giorgio, detto l'Albanese, vivente nella prima metà del secolo XVI; e per parecchio il cognome della famiglia fu "Prenta di Giorgio Albanese". Il cognome attuale nacque, secondo alcuni, dal soprannome dato ad uno della famiglia, il quale salvò nell'Adriatico una nave a cui si era appiccato il fuoco; secondo altri da Salvatore, figlio di detto Prenta. La famiglia si trasferì poi a Fermo, dove venne ascritta a quel patriziato in persona di Luigi, nel 1772, essendo egli stato elevato al grado di consigliere di cernita. Da tal epoca i suoi discendenti, mentre acquistarono meriti essenzialmente agricoli, non tralasciarono di ricoprire le prime cariche civiche. Sono da ricordare un Tommaso (1776-1833), fervente patriota e stimato letterato; Adelardo Tommaso (1835-1923), dotto naturalista e ornitologo di fama mondiale. La famiglia si imparentò con illustri famiglie italiane e straniere. Si estinse in essa, nel 1787, la nobile famiglia dei conti Paleotti, con la trasmissione dei titoli, arma e cognome, il quale fu assunto dal ramo secondogenito fin da tal epoca. La famiglia è iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano col titolo di patrizio di Fermo (mf.), ed è stata rappresentata da: (ramo primogenito) Adelardo Tommaso, nato a Porto S. Giorgio il 30 settembre 1835, morto a Torino il 9 ottobre 1923, figlio di Luigi
Comprar un documento heráldico de Salvadori

Para obtener más información o pregunta, por favor no dude contáctenos:

Escudo de la familia: Salvadori

Escudo de la familia Salvadori

1 Blasòn de la familia Salvadori

D'azzurro all'aquila di nero col volo abbassato, coronata di oro, accompagnata da tre stelle di 6 raggi d'oro, una in capo e due in punta.

Salvadori delle Marche e Piemonte. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. VI.

Escudo de la familia Salvadori

2 Blasòn de la familia Salvadori

D'azzurro, al leone d'oro sostenuto da un monte di sei (o tre) cime d'argento e addestrato da una stella a otto (o sei) punte d'oro; il tutto abbassato sotto il capo cucito d'Angiò.

Salvadori o Salvatori della Toscana. Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 4193.

Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook