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Origine del cognome Sergiano, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Sergiano
Corona nobiliare Sergiano
Antica ed illustre famiglia, che godette nobiltà in Salemi e in Messina. Numerosi personaggi di tale cognome si trovano, di sovente, menzionati nei documenti notarili fin dai secoli trascorsi, dai quali appare che erano di condizione nobile. Un Bartolomeo ottenne concessione, nell'anno 1398, di alcuni beni in Salemi e fu vice secreto in detta città nel 1409; un Michele e un Ottavio si trovano annotati nella mastra nobile del Mollica; un Francesco fu senatore in Messina negli anni 1652-53, 1660-61 e tale carica tennero, in detta città, un Ferdinando negli anni 1673-74, 1677-78; un Leonardo nell'anno 1719-20; un Alberto Paolo, qualificato conte non sappiamo con qual diritto, fu duca di Giovan Paolo e padre di Giovanna. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia, inoltre, ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti... Continua
arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia: Bene docet.

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Stemma della famiglia: Sergiano

Blasone della famiglia

Di rosso al leone d'oro.
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