EU Avviso cookies: Questo sito fa uso dei cookies per migliorare la sua esperienza. Se non li gradisse può inibirne l'uso regolando il suo browser nella sezione strumenti e modificando le impostazioni dei cookies. Informazioni sulla privacy. Non Accetto
OK Accetto Chiudi questo avviso.
  1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome

Origine del cognome Trinetti, provenienza: Italia

Titolo: Marchesi
Traccia araldica della famiglia: Trinetti
Corona nobiliare Trinetti
La genealogia documentata di questa famiglia, e autenticata dalla Consulta Araldica, risale a Giovanni Prinetti, membro del Consiglio di Riviera d'Orta e console di Maisino nel 1492, dal discese Nicolao, pure console di Miasino, che morendo senza figli nel 1573 istituita suo erede Giulio, di Domenico Castelletti della nobile famiglia patrizia milanese (nominata nel 1277 nella matricola di ottone Visconti), il quale ne assunse il casato conservando però lo stemma avito. I Prinetti si trasferirono in Milano al principio del sec. XVIII. Giulio, di Ignazio, dal suo matrimonio con la nob. Giovanna Ciani, ebbe quattro figli Ignazio (n. 1814, dec. 1867), commendatore mauriziano, senatore del Regno, governatore di Novara, del 1859, che nello stesso anno sposò Anna Sala Esengrini, che gli generò Giovanni Emanuele, n. a Milano 8 nov. 1859, inviato straordinario e ministro plenipotenziario onorario ufficiale mauriziano, che con R. D. di motu proprio di S. M. Umberto I... Continua

del 30 luglio 1888 e RR. LL. PP. 11 giugno 1891 ottenne il titolo di conte con successione primogeniale mascolina, e Giovanni Luigi, n. a Novara 1860, dec. 3 giugno 1902, che con R. D. di motu proprio del 6 agosto 1888 e RR. LL. PP. 11 giugno 1891 ottenne il titolo di nobile per sè e discendenti d'ambo i sessi ed entrambi i fratelli con R. D. 7 aprile 1889 e RR. LL. 11 giugno 1891 ottennero l'arma sopra descritta; Carlo (n. 1820), senatore del Regno, cerimoniere onorario di Corte di Re Vittorio Emanuele II, consiglio provinciale di Milano, membro del Consiglio del RR. Istituti di istruzione Superiore, della R. Scuola Super. d'Agricoltura in Milano; Adele, che sposò il conte Giulio Rocco di Settimo; Luigi (n. 1828), che dal suo matrimonio con Giulio Brambilla ebbe Giulio (nato 1851, dec. 1908), deputato al Parlamento, già ministro dei Lavori Pubblici e degli Esteri, che sposò Francesca dei marchesi d'Adda Salvaterra, che gli generò Nicoletta in Boncompagni Ludovisi. Detto Giulio, con R. D. di motu proprio 3 maggio 1903 ottenne il titolo di marchese con successione primogeniale mascolina. Il conte Emanuele e i suoi cugini marchese Giulio e nobile Carlo con Regi Decreti 20 luglio 1905 e 7 aprile 1906 furono autorizzati ad aggiungere al proprio il cognome Castelletti. Motto della famiglia: Per fede onor s'acq


Compra un documento araldico su Trinetti

Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:

Stemma della famiglia: Trinetti

Blasone della famiglia

Inquartato nel primo a tre mezzelune d'argento, nel 2° d'azzurro, all'aquila coronata d'argento; nel 3° d'oro, nel 4° d'azzurro, al leone d'oro.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook