Heraldrys Institute of Rome
Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español
  1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome

Origine del cognome Turani, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Traccia araldica della famiglia: Turani
Corona nobiliare Turani
Antica e nobile famiglia che trae le sue origini dalla Serbia dove era una delle principali per i molteplici servigi resi all'impero contro il turco; ivi era conosciuta fin dal secolo XV. Nel XVI secolo si trasferì in Dalmazia e di là nel secolo XVII in Ancona. Dette illustri personaggi, fra cui sono da ricordare: Giovanni, vittorioso difensore nel 1494 di Belgrado assediato dal turco Amurat II. Matteo, che fu quegli che trasferì la famiglia a Ragusa. Da lui ne venne Elia, che passò molti anni in Turchia esercitando il commercio, e con incarichi diplomatici per il re d'Ungheria; da Elia, Biagio, il quale, in riconoscimento della sua fedeltà e dei meriti suoi e degli antenati, dall'imp. Ferdinando II, con amplo diploma del 7 genn. 1622, fu decorato con tutti i suoi discendenti in perpetuo del titolo di nobile del S. Romano Impero. Nel magnifico diploma l'imper. "dichiara l'antica nobiltà... Continua

di casa S. per quattro quarti paterni e materni, e gli concede di inquartare lo stemma di famiglia la mezza aquila imperiale, e di timbrare lo scudo con l'elmo e la corona tornearia", con il cimiero del doppio semivolo con stella d'oro e in mezzo, e svolazzi gialli e neri (colori dell'Impero)". Michel Matteo, primogenito di Biagio, sostenne incarichi ed ambascerie per il re Mattia d'Ungheria, che il 24 marzo 1616 lo nominò "familiare aulico": L'imperatore Ferdinando II, con suo diploma del 31 gennaio 1621, lo nominò "ambasciatore cesareo e consigliere intimo" e come tale fu inviato in missione speciale con lettere imperiali da Linz il 20 luglio 1643 alla Corte ottomana. Nel 1626, sempre per l'imperatore, andò ambasciatore a papa Urbano VIII, e fu in tal epoca che avvenne il trasferimento di tutta la famiglia in Ancona, e cioè di Michel Matteo e dei fratelli suoi Giovanni, Luca e Cristoforo. Michel Matteo morì a Vienna il 16 novembre 1658, carico d'anni e di onori. Il detto Cristoforo, sacerdote, nel 1676 era canonico della cattedrale di Ancona; fu illustre matematico e pubblicò "Opinione sulla duplicazione del cubo". Giovanni fu l'unico che ebbe discendenza; nel 1630, lo aggregò al patriziato anconetano con tutta la sua famiglia e con tutti i suoi discendenti d'ambo i sessi; morì 31 maggio 1647. Giuseppe, nato 1706, sposò Eleonora Bosdar, patrizio di Ancona, ma di origine daltro delle finanze, e del governo provvisorio delle province unite, e perciò alla restaurazione del governo pontificio fu esiliato; morì di colera nel 1836.


Compra un documento araldico su Turani

Per informazioni non esiti a contattare il nostro esperto Araldico:

Stemma della famiglia: Turani

Blasone della famiglia

Inquartato: nel primo e quarto d'oro alla aquila coronata di nero; nel secondo e nel terzo d'azzurro al mezzo drago d'oro uscente da un monte di tre cime dello stesso, movente dalla punta; capo di azzurro a tre gigli ra i quattro pendenti di un lambello di rosso.
Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook