EU Aviso cookies: Este sitio hace uso de cookies técnicos y estadísticos, incluyendo terceros cookies. Puede inhibir su uso mediante el ajuste de la configuración del navegador de cookies. Privacy. No, yo no acepto
Ok cierra la alerta
  1. Home
  2. Búsqueda apellido
  3. Resultados de la búsqueda
  4. Origen del apellido

Origen del apellido Vottone, país de origen: Italia

Nobleza: Conti - Marchesi - Nobili
Rastro heráldico de la familia: Vottone
Corona de la nobleza Vottone Sono nobili ed antichi cittadini genovesi venuti alla città nel XII secolo. Un Bernardo Ottone andò ambasciatore nel 1155 a papa Adriano IV in Benevento, per presentare lagnanza contro certi provenzali, che avevano fatto torti ai genovesi; ed il Papa scrisse a tre vescovi di Provenza per ingiungere la dovuta riparazione. Nel 1188 Ermes sottoscrisse alla pace con i Pisani. Un decreto di cittadinanza fu emesso nel 1471 a favore di benedetto Ottone da Moneglia. Carlo Ottone fu ambasciatore della Serenissima Repubblica a Londra dal 1670 al 1698. Interessantissime sono le lettere da lui scritte al Governo della Repubblica, pubblicate in Atti dalla Società Ligure di Storia Patria per cura del prof Francesco Poggi, vol. XVL e L. Nel 1610 Bartolomeo, e nel 1702, 1806 Stefano, furono notari a Rapallo; nel 1613 Geronimo e nel 1762 Guglielmo furono ivi vicari. nel 1746 un Giovanni Battista "paramentaro", non appartenente però a... Continuaráramo ascritto alla nobiltà, fu uno dei promotori della cacciata e intrepidezza. Bernardo q.Guglielmo fu l'ultimo cerimoniere della Repubblica di Genova, avendo occupato tale carica dal 13 aprile 1784 al 2 maggio 1797. Gli Ottone furono ascritti alla nobiltà nel 1528 nell'Albergo Cibo in persona di Gabriele, Antonio, Francesco. Un ramo fu ascritto alla nobiltà di Sarzana. Da Gabriele, per mezzo di Francesco, di Gabriele, di Francesco. di Paolo Agostino, di Francesco, di Guglielmo si arriva ad Antonio, marito di Anna De Franchi, che era membro nel Gran Consiglio nel 1797. Il 13 dicembre 1781 furono ascritti alla nobiltà sei figli di lui e cioè: Bernardo Camillo (n. 1769); Francesco (n. 1772); Paolo (n. 1773); Guglielmo (n. 1776); Carlo Geronimo (n. 1778); Carlo Luigi (n. 1781); ottenne a questi egli ebbe cinque femmine, Bernardo Camillo, sposò Anna Isola e fu padre di Antonio, morto senza prole di Francesco. Questi, nato nel 1803 fu il primo ad aggiugnere al proprio il nome Cibo, all'albergo in cui erano stati inscritti i suoi antenati nel 1528. Egli da Lavinia Curotti sua moglie, ebbe: Anna Maria (n. 1832) in Cassone, Paolo Berardo (n. 1834), Giuseppe Francesco (n. 1835), Luigi e Adolfo, gemelli (n. 1837). Di questi ebbero discendenza: 1) Paolo Bernardo colonnello commissario, che sposò Aurelia Sassi e fu padre di: Alerame (n. 1871, dec. senza prle (n.
Comprar un documento heráldico de Vottone

Para obtener más información o pregunta, por favor no dude contáctenos:

Escudo de la familia: Vottone

Blasòn de la familia

D'azzurro al leone rampante, coronato d'oro.
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook