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Origen del apellido Zolli, país de origen: Italia

Nobleza: Duchi - Marchesi - Nobili
Rastro heráldico de la familia: Zolli
Corona de la nobleza Zolli Famiglia antichissima, con memorie certe dal sec. XIV, originaria di Alessandria. Il primo, di cui si abbia notizia, è un Emanuele, decurione alessandrino negli anni 1393 e 1396. Nacque da lui Ambrogio, decurione nel 1414, padre di Giacomo, di Domenico, di Bandolino autore di un'altra linea finita, e di Arpino, che morì a Roma nel 1428 dopo di essere stato successivamente aricidiacono di Alessandria, abate di S. Pietro, prevosto di S. Romualdo a Malines, di S. Donato a Genova, referendario della doppia segnatura, cameriere segreto e segretario dei memoriali. Era pronipote del suddetto Giacomo il decurione Castellino che, morto nel 1530, aveva ricuperato da un soldato imperiale una delle Sante Spine rubata nel sacco famoso di Roma (1527) e che ora si venera nella cattedrale di Alessandria. Discende da Castellino, attraverso parecchie generazioni, Leonardo, che acquistava, da Francesco Zibaldi, Felizzano il 4 marzo 1789, riformatore di quelle scuole e... Continuará

autore di versi, sposò Elisabetta Beccaria che come erede della madre, Teresa Ricci di Solbrito, portò in casa C. il titolo di conte di Solbrito (Titolario del 1778); il che fu anche cagione che i suoi discendenti usassero per parecchie generazioni il cognome di Zolli Ricci. E' lo usò per il primo il figlio loro marchese Luigi (n. Alessandria, 23 marzo nel 1757, e dec. Alessandria, 31 marzo nel 1809), ben noto nella storia delle guerre napoleoniche. Ufficiale distintissimo, proclive alle nuove idee portate dalla Rivoluzione, fu prima colonnello (5 dicembre 1975), e comandante di due battaglioni di cacciatori (20 dicembre 1796) nel vecchio esercito sardo, poi passò al servizio di Francia, meritandosi le fiere rampogne di suo zio, il gran tragico Vittorio Alfieri. Napoleone lo stimava; sotto di lui, egli pervenne al grado di generale di divisione. Il suo nome è scritto nell'Arc de l'Etoile. Dal suo matrimonio con Marianna Cristina Canalis di Cumiana nacque il marchese Vittorio (1787-1856), ufficiale nella cavalleria napoleonica, decorato a Essling, amputato di una gamba a Wagram, poi più tardi, commissario regio a Venezia nel 1848, ministro degli affari esteri nel febbraio 1849, senatore del Regno (3 aprile 1848), tenente generale. Tre dei suoi figli, il marchese Carlo, il cav. Corrado e il cav. Giuseppe raggiunsero il grado di ufficiale dell'ordine di Savoia.


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Escudo de la familia: Zolli

Blasòn de la familia

D'argento, a tredici monticelli di nero iristretti, disposti tre, quattro, tre, due, uno; col capo cucito dell'impero.
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