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Herkunft des Familiennamens Ebarone, Herkunftsland: Italia

Adelsstand: Duchi - Nobili - Patrizi
Heraldik die Familie: Ebarone
Krone des Adels Ebarone
Famiglia meridionale, di chiara ed antica nobiltà. Il Palizzolo riferisce esser questo un casato originario dell'Irlanda, col nome di "Byron" italianizzato in Barone. Il Toraldo, invece, nel suo "Il sedile e la Nobiltà di Tropea" fa discendere la famiglia da un Geracio, soldato francese, proveniente della Provenza, al seguito di Carlo I d'Angiò, dal quale ricevette il feudo di La Cattiva e Livaldi in Calabria, con concessione del 23 luglio 1279. Il casato si diramò in moltissime città del Sud Italia ma, il ramo principale, si stabilì in Tropea, nel XV secolo. Un Antonello fu difensore della città di Napoli... Fortsetzung folgt

contro gli Acerrani, al tempo di Alfonso I d'Aragona; Ferdinando combattè nella battaglia di Lepanto, il 7 ottobre 1571, contro i saraceni; Antonio, padre gesuita, fu autore di una vita di San Domenico. La famiglia, inoltre, ha dato vari cavalieri all'Ordine di Malta, fra il XVI e XVII secolo. L'ultimo investito fu Francesco, nel 1704. Iscritta nel Registro delle Piazze Chiuse di Napoli, iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922. Altro ramo. Nobile famiglia di Naro, alla quale il Minutolo da per capostipite un Masullo, nobile di detta città e padre di un Calcerando. A questi da per figlio un Giovanni, padre di un Giovanni Ferdinando, Secreto di Naro nel 1527. Un Ferdinando-Martino, sergente maggiore, fu castellano di Agosta 1669. È passata all'ordine di Malta. Altro ramo. Questa mobilissima famiglia della città di Reggio, godette anche nobiltà in Messina. Vanta un Guglielmo, consigliere del re Ferdinando nel 1467, un Paolo, nipote del precedente, vice secreto di Reggio nel 1529 e padre di Giovan Domenico, da cui ne venne: Silvio, sindaco di detta città nel 1565 ed ambasciatore per la stessa, presso il serenissimo D. Giovanni D'Austria. Un Ottavio, figlio del precedente, fu barone di Montebello, per la moglie Lucrezia Abbenavoli, titolo poscia innalzato in quello di marchese e che il Galluppi attribuisce nel suo Nobiliario di Messina al comm. Carlo-Alfonso Barone contrammiraglio nella R. Marina. Nella Mastra nobile di Messina del 1807 troviamo annotato un Domenico marchese di Montebello, con i figli Paolo e Giuseppe, quest'ultimo brigadiere nel reali eserciti. Altro ramo. Antica famiglia di Nola, conosciuta già dal XVI secolo. Domenico fu riconosciuto marchese di Livari, con privilegio del 28 gennaio 1754. Il casato venne iscritto nel Cedolario di Terra di Lavoro il 13 maggio 1777, in persona di Pasquale, con i medesimi titoli nel XIX secolo. La famiglia possedette la contea di Casoli. Venne iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano, nell'anno 1922.


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Familien-Wappen: Ebarone

Blasonierung die Familie

Di rosso con tre fasce ad onde d'oro, col capo del primo caricato di 2 stelle (5) d'oro, sostenuto da una divisa del medesimo.
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