4. Wappen der Familie: Giunti, Giunti Giandonati, Giunti Modesti
Sprache des Textes: Italiano
Partito: nel 1° troncato di rosso e d'argento, alla losanga del secondo nel primo, caricata di un giglio del campo, e alla banda diminuita di nero; nel 2° inquartato d'argento e di rosso, a due stelle a sei punte del primo nei due quarti del secondo, e sul tutto di rosso, seminato di gigli d'oro (scudetto di Prato); il 2° abbassato sotto il capo d'oro, caricato di tre palle, 1. 2, l'una d'azzurro caricata di tre gigli d'oro, 1. 2, e le due di rosso.
Alias della famiglia Giunti di Firenze, Santo Spirito, Nicchio e Prato. Fonte Bibliografica: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze. Note: il secondo punto è lo stemma dei Giandonati (e il ramo della famiglia assume talvolta il doppio cognome Giunti Giandonati): Giunta Giunti fu erede dell'ava Alessandra Giandonati alla fine del XVI secolo. Si trova anche il cognome Giunti Modesti (Bernardo Giunti e Dorotea Modesti, 1530); questa famiglia era residente a Prato: Giovanni Francesco e il fratello Giulio di Modesto Giunti Modesti furono ammessi alla nobiltà pratese nel 1765; il solo Giovanni Francesco invece fu ammesso al patriziato fiorentino nel 1789.