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Origen del apellido Altomare, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili - Patrizi - Baroni
Variaciones apellido: Altamore
Rastro heráldico de la familia: Altomare
Variaciones apellido: Altamore
Corona de la nobleza Altomare Antica ed assai nobile famiglia del Regno di Napoli, di chiara ed avita virtù, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. Nel 1569, la famiglia fu aggregata al patriziato di Salerno, al sedile di Porta Rotese. In Aversa ed in Napoli la famiglia fu anche conosciuta come Altomari e venne fregiata del titolo baronale. Giovani Ritonio, nella sua "Tessera omnium familiarum nobilium Italiae", stampata a Valenza nel 1484, riferisce proprio di questa famiglia "c'hebbe origine da un Cavaliero Normando, chiamato Anfuso, Signor del Contado d'Altomari nella Normandia, figlio del Conte Ruberto, e di Brisilla figlia di Tancredo Normando Conte d'Altavilla. Questo Anfuso dunque havendo passato in Italia con gl'altri Baroni Normandi suoi cugini, figli del predetto Tancredo Conte d'Altavilla, contra Barbari, per mezzo del suo valore nel 1065 s'acquistò la Città d'Aversa con gli altri contigui Casali, mantenendola sempre nel suo dominio sino alla morte. Si casò egli... Continuará

con Berarda Mazzarini figlia d'Adinolfo Mazzarini, figlio d'Anfuso Mazzarini, e di Sporta figlia di Riccardo Normando, figlio di Guglielmo Longa Spada, con la quale procreò Riccardo A., che seguì nel dominio d'Aversa à suo padre, e fù protetto sempre dal Conte Rugiero suo Zio. Prese egli per moglie Aldruda figlia di Riccardo II Prencipe di Capua, che gli generò Adinolfo, Anfuso, e Riccardo A., tutti Baroni valorosi; i predetti Anfuso, e Riccardo andarono all'acquisto di Terra Santa col Prencipe Boemondo, e Tancredo Normandi loro parenti, dove in difesa della Fede di Cristo valorosamente morirono. Adinolfo A. Sig. di Aversa, hebbe per moglie Getilda Nobile Lombarda de' Duchi di Benevento, con la quale procreò Anfuso, Riccardo, e Altiero A. Il predetto Anfuso disgustato oltre modo col Rè Guglielmo il Malu, gli fù tolto da quello il dominio d'Aversa, e morì in prigione in Castello amare di Palermo. Però il detto Riccardo A. impetrato dal Rè Buon Guglielmo il carico di Castellano perpetuo d'Aversa, si casò con Vigillina cammariera della Regina Giovanna di Sicilia, che gli generò Guglielmo, Riccardo, Beltrando, Anfuso, Tancredo, Valdimaro, Giorgio, Berardo, e Adinolfo, i quali per seguire il Rè Ruggiero figlio del Rè Tancredo furono dall'Imperador Henrico VI debellati, e fugati dal Regno di Napoli, con la perdita di tutti i loro beni, come ne discorre che ei oltre delle dieci dispute, che contra d'Agostino Nito de Sessa, gamente Scrisse, li cui figli, e specialmente Gerardo, e Guglielmo figli di Ricciardo dopo la morte dell'Imperador Henrico favoriti dall'Imperatrive Costanza rihaverono gli effetti de' loro genitori in Aversa, e Giovanne, Adinolfo, Pietro, e Antonio A. l'hebbero confirmata in Basilicata nel 1271 la posterità de' quali li goderono sino al reggimento della Regina Giovanna II e poscia Giovan Luiggi, e Manfredo A. seguendo il Rè Renato Francese, contro il Rè Alfonso Aragonese, adottati ambedue dalla Regina suddetta restandone superiore il Rè Alfonso, nell'acquisto del Regno di Napoli perderono gli A. le dette Terre, restando solamente à Gerardo A., che seguì gli Aragonesi, la Castellania di Aversa, e altri effetti allodiali". Un ramo della famiglia, fiorito in Sicilia, mutò cognome in Caccamo. Nel 1462 il Re Alfonso investiva della castelania di Patti un Girolamo. Bartolo, stabilita la sua dimora in Palermo, ebbe un figlio per nome Alberto che fu Vescovo di Lipari. Un altro Bartolo fu barone di San Pietro. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.


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Escudo de la familia: Altomare
Variaciones apellido: Altamore

Escudo de la familia Altomare

1 Blasòn de la familia Altomare

Interzato incappato abbassato; di rosso, al al vascello a vele spiegate d'argento, nel 1° d'argento, al leone coronato d'oro; nel 2° d'azzurro alla fascia d'argento caricata di un'aquila coronata.

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2 Blasòn de la familia Altomare

Fa per armi un leone coronato ch'esce dell'onde marine. Fece anche una banda d'argento co tre mezze bande di sotto d'argento in campo rosso, e pure un vascello in alto mare come di sopra si vede.

Altomare o Altomari di Napoli citati in "Teatro della nobiltà del mondo" del Sig. Dottore Don Filadelfo Mugnos, stampato in Napoli 1680, p.416. Il blasone appare incompleto tuttavia il Mugnos pubblica anche uno schizzo dello stemma da cui abbiamo ricostruito le mancanze.

Escudo de la familia Altomare

3 Blasòn de la familia Altomare

D'azzurro, al leone d'oro movente da un mare ondato d'argento e d'azzurro.

Altomare del regno di Sicilia. Fonte: Archivio Storico di Heraldrys Institute of Rome.

Escudo de la familia Altomare

4 Blasòn de la familia Altomare

Troncato; nel 1° d'oro, all'aquila di nero; nel 2° d'azzurro, a tre bande d'oro; sul tutto una fascia di rosso attraversante sulla partizione caricata di tre stelle (8) d'oro.

Altomare o Altamore di Salerno. Blasone elaborato da immagine del Manoscritto Pinto.

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