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Origen del apellido Corvini, país de origen: Italia

Nobleza: Baroni - Nobili
Variaciones apellido: Soncini
Rastro heráldico de la familia: Corvini
Variaciones apellido: Soncini
Corona de la nobleza Corvini
Antica e nobile famiglia laziale originaria di Roma e propagata anche nelle regioni limitrofe. Lo stemma della famiglia Corvini di Roma si blasona così: D'oro, al corvo di nero. Altra famiglia. Di famiglia originaria dal Castello di Soncino come l'omonima famiglia. Viveva coi fratelli in Brescia sul principio del 1400, Antonio il quale, morto attorno al 1450, ebbe tre figli: Giacomo, Domenico ed un figlio postumo cui fu dato il nome paterno. Da Giacomo discese il ramo che si estinse con Fausto sulla fine del sec. XVIII. Da Domenico ebbe origine il ramo che finì presso a poco alla stessa epoca; da Antonio II proviene il ramo vivente. Fu suo figlio Pietro, il quale dalla moglie Gerolama Comotti ebbe Giovanni Francesco, noto monaco Camaldolense, e Giovanni Battista, Ufficiale all'Estimo nello Stato di Milano, marito di Maddalena Foresti e padre di Fausto, dottore in legge, Lettore in Parma poi a... Continuará
Bologna morto nel 1630 e di Ippolito, che guerreggiò nell'esercito spagnolo e fu nominato Governatore di Modica, Alcamo ed altri paesi, di Quinto Fabio, che fu per sei volte deputato pubblico, podestà di Salò nel 1610 e sposò Giustina Pezzana. Da questo matrimonio nacque Gerolamo il canonico Lelio, dottore collegiato, Giovanni Battista, Lettore di medicina Padova, poi a Pisa, indi a Bologna, Carlo, il quale seguendo le orme dello zio Ippolito, guerregiò in Italia, in Francia e nelle Fiandre conducendo uomini a sue spese agli ordini del Granduca di Toscana negli Eserciti della Lega (1643), ed infine Virginio (nato nel 1596), versato in letteratura, eletto a diverse cariche in città, che tolse in moglie la nob. Lucrezia Sala dalla quale Quinto Fabio (1641-1698), provinciale dei Cappuccini, Antono, canonico e Vicario generale della diocesi bresciana e Lelio (nato nel 1634), dottore di collegio, marito nel 1695 della nobile Barbara di Ercole Fenaroli e padre di virginio (nato nel 1697), il quale sposò nel 1730 la nobile Gerolama Rampinelli. Dei figli costoro tre furono della Campagnia di Gesù, due figli e agostiniane e Antonio (nato nel 1739) ebbe in moglie la nobile Elisabetta dei conti Soardi, bresciani (1760-1844), dalla quale ebbe Giovanni Battista, erudito e letterato che commentò la Divina Commedia e tradusse in terza rima il primo libro dell'Iliade. Amico dei patrioti del suo tempo, ed in modo speciale dei fratelli Ugoni, ne sposò una sorella, Lucia (1792-1871), dalla quale ebbe Cecilia in Simancini, Antonio (1817-1896), sposato nel 1846 con Matilde Rota (1pe (n.

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Escudo de la familia: Corvini
Variaciones apellido: Soncini

Escudo de la familia Corvini

1 Blasòn de la familia Corvini

D'oro, al corvo di nero.

Blasone della famiglia Corvini da Roma. Fonte bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Escudo de la familia Soncini

2 Blasòn de la familia Soncini

Spaccato di rosso e d' azzurro, ad un cesto d'oro, pieno di gigli dello stesso.

Soncini di Soncino nel Cremonese detti anche Corvini. Fonte bibliografica del blasone: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.II, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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