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Origen del apellido Festi, país de origen: Italia - Austria

Nobleza: Nobili - Cavalieri S.R.I. - Conti S.R.I. - Patrizi di Rovereto
Variaciones apellido: Festa
Rastro heráldico de la familia: Festi
Variaciones apellido: Festa
Corona de la nobleza Festi
Antica ed assai nobile famiglia originaria delle Giudicarie, e precisamente di Bolbeno, di cui fu feudataria e di cui porta il predicato, la quale, sul calar del secolo decimo sesto, passò a risiedere in Villa Lagarina e, dopo il 1780, nella città di Trento. Ferdinando Re dei Romani, con diploma 10 Dicembre 1542, riconobbe e confermò nell'antica nobiltà e diritti feudali Giovanni, Giacomo ed Antonio, del fu Fioravante, e Giangiacomo, Pietro e Virgilio, del fu Mattia. L'Imperatore Leopoldo I, con diploma 26 Gennaio 1666, concesse la nobiltà imperiale a Giangiacomo e Giuseppe II conferì il titolo ereditario di Cavaliere del... Continuará
S.R.I. coi predicati di Montepiano e Campobruno a Giuseppe-Innocente, con diploma 15 Gennaio 1776. Questo stesso Giuseppe-Innocente divenne poi Consigliere aulico e Ministro di giustizia e grazia del principe di Trento ed ottenne da Carlo Teodoro, Vicario dell'Impero, il titolo ereditario di conte del S. R. I. con diploma 3 Agosto 1790. Finalmente l'Imperatore Francesco Giuseppe con Sovrana risoluzione 11 Settembre 1856 riconobbe e confermò al conte Giuseppe e a suoi discendenti il titolo comitale: Cesare Agostino, n. Trento 4 luglio 1840, presidente di Corte d'Appello, cavaliere della Corona d'Italia e Mauriziano, figlio di Giuseppe, di Tommaso e di Francesca d'Altemburg, spos. 5 ottobre 1878 con Daliala nob. Romanelli a cui: Violante n. Savona 11 novembre 1881, Giovanni, n. Trento 17 gennaio 1851, cavaliere della Corona d'Italia e del Lavoro, spos. Povo 3 settembre 1879 con Claudia nob. Larcher; da cui: 1. Elisa Francesca Maria, n. Intra 17 luglio 1880 in Roberto Spreafico; 2. Dalila Clementina Francesca Maria, n. Canonica d'Adda 31 agosto 1886. Nel 1706 la casata era stata anche riconosciuta nel titolo patrizio della città di Rovereto. La chiara nobiltà della famiglia risulta inoltre confermata dalla sua presenza nella pregevolissima opera "Il Dizionario storico-blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti", del genealogista Giovan Battista di Crollalanza, pubblicata a Pisa nel 1886 in tre volumi, di oltre 1400 pagine. cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Escudo de la familia: Festi
Variaciones apellido: Festa

Escudo de la familia Festi

1 Blasòn de la familia Festi

Spaccato; nel primo d'azzurro, al sole raggiante di rosso; nel secondo di rosso, alla mano destra guantata e vestita di bianco tenente una rosa d'argento fogliata di verde. Cimiero: Una mano d'argento giurante e movente dalle fiamme.

Arma antica della famiglia Festi. Fonte:"Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 405, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

Escudo de la familia Festi

2 Blasòn de la familia Festi

Inquartato; nel 1° e nel 4° di rosso, al monte d'argento movente dalla punta, accompagnato in capo da tre stelle d'oro poste in triangolo; nel 2° e nel 3° di nero, alla croce gigliata d'oro; sul tutto uno scudetto d'azzurro, bordato d'oro ad una figura giovanile o genio seminudo di carnagione, alato e coperto di un velo, parte di rosso e d'oro, e parte d'oro e di verde, che dal destro e dal sinistro omero discende sulla parte media del corpo. Cimieri: 1° a destra un leone tra due corna di cervo, 2° nel mezzo penne di pavone poste a ventaglio, 3° il genio alato dello scudo.

Arma moderna della famiglia Festi; fonte: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 405, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890.

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3 Blasòn de la familia Festi

Inquartato; nel primo e nel quarto di rosso, a un monte di verde, accompagnato da tre stelle (8) mal ordinate, le dette stelle posate al 1° nel cantone destro del capo, e al 4° nel cantone sinistro del capo; al secondo e al terzo, di nero, ad una croce fioronata d'oro, accantonata da quattro gigli del medesimo. Due elmi coronati. Cimieri: al 1° un leone nascente rivolto d'oro, corona di alloro, entro le corna di cervo d'argento; svolazzi d'argento e di rosso; al 2° una coda di pavone al naturale; svolazzi d'oro e di nero.

Blasone della famiglia Festi dal Tirolo, nobili e cavalieri del S.R.I.Nob. et chevalerie du St.-Empire con il predicato di Edle von Ebenberg und Braunfeld, 15 gen. 1776. Citato in "Armorial Général par J.B.Rietstap - Deuxième èdition refondue et augmentée - Tome I A-K" p. 664

Escudo de la familia Festi

4 Blasòn de la familia Festi

Inquartato; nel 1° e 4° di rosso, ad un monte di verde accompagnato da tre stelle (8) male ordinate poste nel primo al canton destro del capo e nel quarto al canton sinistro del capo; nel 2° e 3° di nero, ad una croce fiordalisata d'oro. Due elmi coronati. Cimieri: 1. un leone uscente e rivolto d'oro coronato di alloro di verde posato entro delle corna di cervo d'argento; svolazzi d'argento e di rosso. 2. una coda di pavone al naturale; svolazzi d'oro e di nero. Sul tutto uno scudetto d'azzurro bordato d'oro, caricato di un angelo posato di profilo con la testa in maestà, le ali d'oro alzate e ricoperto di un mantello che scende dalla spalla destra lasciando la sinistra scoperta. Cimieri: 1. e 2. quelli di Festi del 1776; 3. l'angelo con ali nuvolate di verde e rosa tenente davanti il suo corpo la croce fiordalisata del 2°. Svolazzi a destra d'argento e di rosso, a sinistra d'oro e di nero. Supporti: due leoni d'azzurro con la testa entro un elmo ornato di tre piume di struzzo, una di rosso entro due d'argento.

Blasone della famiglia Festi dal Tirolo; conti von Ebenberg und Braufeld - Tyrol - (conti del S.R.I. , 3 agosto 1790; rec. dudit titre, 18 dicembre 1855). Fonte bibliografica: "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.III, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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