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Origine del cognome Bonizzi (Lion D'oro), provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Variazioni cognome: de Bonizi - Bonizi
Traccia araldica della famiglia: Bonizzi (Lion D'oro)
Variazioni cognome: de Bonizi - Bonizi
Corona nobiliare Bonizzi (Lion D'oro)
Antica ed assai nobile famiglia toscana, con residenza in Firenze, quartiere San Giovanni, Gonfalone Lion d'oro, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia. L'origine di tal cognominizzazione, al dir di autorevoli genealogisti, andrebbe ricercata nel personale medioevale "Bonizzo", a sua volta derivato dal nome longobardo "Bono". In ogni modo, la chiara nobiltà della famiglia risulta confermata dalla presenza, della sua blasonatura, nella pregevole opera "Raccolta Ceramelli Papiani", costituita nel corso di molti anni da Enrico Ceramelli Papiani (1896-1976), la quale è un fondo conservato nell'Archivio di Stato di Firenze e composto da quasi 8000 fascicoli, intestati a famiglie... Continua

toscane di antica origine, che forniscono notizie genealogiche e araldiche tratte da fonti archivistiche conservate nell'Archivio fiorentino o in altri istituti archivistici o in biblioteche della regione. D'altronde, tal famiglia, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che resero illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare. Fra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, contasi: Giacomo, dottore in "utroque jure", fiorente in Firenze, nel 1513; D. Agostino, Canonico e Protonotario Apostolico, fiorente in Firenze, nel 1549; Alessandro Maria, il quale militò sotto le bandiere del Granduca Ferdinando II nella guerra contro Urbano VIII; Niccolò, dottore in "utroque jure", vivente in Firenze, nel 1645; Gio. Leonardo, medico di chiara fama, vivente in Firenze, nel 1669; Guidone, dottore di legge, vivente in Firenze, nel 1693; Martino, notaio di fama, fiorente in Firenze, nel 1703; Dante, ambasciatore del Granduca di Toscana, presso varie corti europee, fiorente nel 1718; Leone Maria, notaio in Firenze, vivente nel 1732; dott. Agostino, tra i consiglieri di Firenze, nel 1743; Giacomo, chiaro giureconsulto, membro di numerose accademie, vivente in Firenze, nel 1742; dott. Guido, tra i consiglieri di Firenze, nel 1755; Niccolò, ambasciatore del Granduca di Toscana, fiorente nel 1778. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.


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Stemma della famiglia: Bonizzi (Lion D'oro)
Variazioni cognome: de Bonizi - Bonizi

Stemma  della famiglia Bonizzi

1 Blasone della famiglia Bonizzi

Di rosso, a sei losanghe d'oro accollate in banda.

Blasone della famiglia Bonizzi, Bonizi o de' Bonizi da Firenze, San Giovanni, Lion d'oro. L'indicazione del gonfalone di appartenenza si riferisce alla famiglia «Buonaiuti de' Bonizi»; tuttavia non è chiaro se lo stemma appartenga a questi cittadini. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 860.

Stemma  della famiglia Bonizzi

2 Blasone della famiglia Bonizzi

D'argento, a sei palle di nero, 3.2.1

Blasone della famiglia Bonizzida Firenze. Fonte: "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze, fasc. 861.

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