1. Home
  2. Ricerca Cognome
  3. Risultato della Ricerca
  4. Origine del cognome Di Mola

Cognome: Di Mola

Dossier: 822134
Lingua del testo: Italiano
Nobiltà: Conti - Nobili
Nobili in: Italia


Traccia araldica :
Di Mola

Acquista

Corona nobiliare Di MolaCasato di antichi natali, del quale si trae nota già agli inizi del secolo XIII, oriundo di Chieri, venuto a Vinovo, e diramatosi in Carignano. La cognominizzazione dovrebbe derivare da uno dei toponimi con la radice Mola, probabile luogo di origine del capostipite. Nei ricordi dei tempi andati si leggono alcune varianti di questo cognome quali Mola,di Mola, Dimola etc., per le solite cause della fonetica storica, degli errori di trascrizione e delle inflessioni dialettali. E' presentemente distinta in due linee, quella dei conti di Nomaglio e quella dei conti di Larizzate. Stipite della prima è Giovanni Albertino (n. Carignano, 5 febb. 1609; dec. ivi, 6 febb. 1674), della seconda è Francesco Andrea, figli di Lelio (n. 1585, dec, Carignano, 5 aprile 1645), e di Caterina di Luigi Berta, il primo, e di Margherita del conte Luigi Alberione, il secondo. Il padre del citato Lelio, Bertino (dec. Vinovo, 19 ...
Continua

Blasone Di Mola

Stemma della famiglia Di Mola

Stemma della famiglia

Di azzurro alla mola per arrotare, al naturale, con un ramoscello di alloro, di verde, attraversante in banda, accompagnato da due stelle (6) d'oro, una nel cantone, sinistro superiore, e l'altra nel cantone destro inferiore.

Acquista
Verba Volant, Scripta Manent
(Le parole volano, gli scritti rimangono)
Compra ora un documento araldico professionale

Stiamo costruendo il più grande archivio digitale di stemmi al mondo
assicura un posto alla Tua Famiglia

Vai al Catalogo

Ricerca Cognome

Come fare una ricerca araldica preliminare

É possibile fare una ricerca preliminare all'interno del nostro archivio. Circa 100.000 tracce araldiche, origini dei cognomi, blasoni e stemmi nobiliari sono disponibili gratuitamente. Basta scrivere il cognome desiderato nella form qui sotto e premere invio.


Heraldrys Institute of Rome on Facebook