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Origine del cognome Di Sciacca, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Baroni - Signori
Araldica della famiglia: Di Sciacca
Corona nobiliare Di Sciacca Antico ed assai nobile casato siciliano, presente in Agrigento, sin dal XIV secolo, e diramatosi, nel corso dei secoli, in Noto, Patti e Palermo. D'altronde, notiamo: un Giacomo de Sacca, milite, che possedette, agli albori del secolo XIV, l'ufficio di portunalotto di Girgenti (Agrigento); un Antonio, il quale possedette il feudo di S. Giuliano in Noto, che perdette per essersi ribellato ai Martini; un Giuseppe, che fu giudice pretoriano di Palermo negli anni 1682-83-84, del Concistoro nel 1686, della gran Corte nel 1689; un Crisostomo, che fu giurato in Patti nell'anno 1798-99 e acquistò il feudo Vigliatore, di cui venne... Continua
investito Emanuele Sciacca e Baratta a 14 luglio 1805; un barone dottor Gaetano che fu proconservatore in Patti negli anni 1801, 1811; un Domenico, che fu deputato al Parlamento Nazionale, ecc.; un barone Emmanuele Sciacca, sindaco di Patti (22.01.1829); un Barone Grisostomo Sciacca, sindaco di Patti (06.04.1837); un Cav. Emanuele Sciacca R. Deleg. gov. (27.03.1866) e Sindaco di Patti (17.03.1868); un Cav. Giovambattista Sciacca, Sindaco di Patti (19.02.1886); un barone Avv. Salvatore Sciacca Giardina, Sindaco di Patti (16.07.1898); un Cav. Giovambattista Sciacca Natoli, Sindaco di Patti (09.10.1904); un Cav. Nunzio Sciacca, Comm. Pref. (02.07.1907); un Cav. Giovambattista Sciacca, Pro Sindaco di Patti (03.02.1923); un Avv. Salvatore Sciacca Giardina, Comm. Pref. (22.11.1923); un Dott. Giovan Battista Sciacca, Sindaco di Patti. Il ramo principale del casato, dunque, risulta decorato del titolo di barone di Galteri, con D.M. del 1907, in persona di Grisostomo; il ramo cadetto risulta decorato del titolo di signore di Vigliatore, dal 1805, in persona di Emanuele. La famiglia, la quale risulta iscritta nel Libro d'Oro della Nobiltà Italiana e nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano anno 1922, levò per arme. D'azzurro alla campagna d'argento carica di tre stelle d'otto raggi di rosso ordinate in fascia; al pino nodrito nella campagna sostenente un'aquila rivolta e sostenuto a sinistra al tronco da un leone, il tutto di argento. Alias. D'azzurro, alla colonnetta d'argento, movente dalla punta, accompagnata nel capo da tre stelle d'oro. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

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Stemma della famiglia: Di Sciacca

Blasone della famiglia

D'azzurro alla campagna d'argento carica di tre stelle d'otto raggi di rosso ordinate in fascia; al pino nodrito nella campagna sostenente un'aquila rivolta e sostenuto a sinistra al tronco da un leone, il tutto di argento.
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