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Cognome: Dinolli

Dossier: 822211
Lingua del testo: Italiano
Nobiltà: Nobili
Nobili in: Italia


Traccia araldica :
Dinolli

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Corona nobiliare DinolliFamiglia originaria di Bergamo, passata a Chieti nel secolo XVIII con un Antonio. Ricca di censo, fondò nel 1751 in Chieti l'ospedale civico. Camillo, infeudato di Tollo, fu padre di Antonio juniore, ministro della Marina del re Gioacchino Murat e cavaliere Costantiniano. Rodrigo deputato al Parlamento Nazionale, sindaco della città di Napoli nel 1865. La famiglia ha partecipato alla storia di Napoli ed alle sue vicende durante i trascorsi, concorrendo non poco alla nobiltà e alle cariche istituzionali della stessa città, fatte dai re che hanno regnato nel Ducato di Napoli. Molti regni hanno passato su questa provincia bizantina, retta da un dux. Nel 638 Napoli fu dipendente del governatore della Sicilia e in seguito governata direttamente dall'imperatore. Il duca-vescovo Stefano II fu il primo dei duchi elettivi che si succedettero per circa un secolo, seguiti dai duchi ereditari. Oltre a Napoli, il ducato comprendeva Pozzuoli, Cuma, Sorrento e la ...
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Blasone Dinolli

Stemma della famiglia Dinolli

Stemma della famiglia

Inquartato: nel primo e quarto d'azzurro al pino d'Italia sradicato al naturale (Cospi); nel secondo e terzo d'azzurro alla banda d'oro accostata da sei gigli dello stesso, tre per parte in sbarra (Bill

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