1. Origine del cognomePascarella, provenienza: Italia

    Titolo: Baroni - Nobili
    Traccia araldica della famiglia:Pascarella
    Corona nobiliare Pascarella Questo Casato trae le sue origini da un giovane e nobile guerriero Aragonese, venuto alla Corte di Guaimano IV, Principe di Salerno, verso l'anno 1032, al seguito del Generale Vera o Verità. Il suo nome era Perez o Peres veniva dalla Contea di Aragona e, come tutti i figli cadetti delle nobili Casate, era dedito all'arte delle armi. Per dissapori con il Principe Longobardo verso l'anno 1037, Perez lascia Salerno per trasferirsi in Friuli. In Friuli egli sposò una giovane donna del nobile Casato Petris, da questa unione nacquero alcuni figli dei quali si conoscono i nomi di Domingo, Zani e Raffael. I Pascarella de Angelis discendono da Zani ossia Giovanni, o meglio da un figlio di Giovanni, nato verso il 1080 che ebbe nome di Pasqual e distinto come Pasquali de Zani. Da Pasqual de Zani nacque Domingo o Domenico e da questo verso il 1160 nacque Filippo, appellato... Continua

    come Filippo de Pasqual,poi tramutato in Pascu in Pascul e in Pascarella.I vari rami di questo ceppo si sparpagliarono in varie parti dell'Italia e in particolare in Emilia Romagna. Filippo Pascul nel 1190 si reca in Puglia a sostenere la causa di Re Tancredi di Lecce contro gli Svevi, sposò una parente di Tancredi, certa Vannella di Montescaglioso appartenente alla nobilissima stirpe Normanna degli Altavilla. Filippo combatté con onore e coraggio in difesa di Re Tancredi e, da questi, ebbe onori e ricompense. Filippo fu nominato da Re Tancredi Barone Normanno e, una volta consolidato il suo regno, avrebbe assegnato allo stesso la Baronia di Spinazzola in terra di Puglia. Ma gli eventi non furono favorevoli ai coraggiosi difensori del Regno del Sud e una volta divenuti vittoriosi gli Svevi, la persecuzione fu tremenda nei confronti della sfortunata famiglia del Re Tancredi, dei suoi capitani e di tutti i suoi sostenitori. Gli Svevi distrussero tutto di quanto era stato il Regno di Re Tancredi durato cinque anni, e gli scampati alla morte dovettero nascondersi e rimanere nell'anonimato.Filippo,scampanato alla morte,dovette rassegnarsi all'oblio ad una vita scura così come per molti altri valorosi sostenitori del Re Tancredi, in questo periodo sicuramente avvenne la definitiva trasformazione del cognome da Pascul a Pascarella. I Pascarella di Puglia provengono tutti dallo stesso ceppo, tale norma generalizzata non può applicarsi per il cognome Pascarella, infatti tutti coloro che discendono dal Ceppo Perez- Zani - Pasqual presentano inconfondibili i caratteri somatici tipici della razza Aragonese, altri Pascarella discendenti dal Ceppo originario di Pasqua o Pasca presentano caratteri somatici ben diversi e nulla hanno in comune con questo Ceppo.


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    Stemma della famiglia:Pascarella

    Stemma  della famiglia Pascarella

    Blasone della famiglia

    Troncato nel primo d'azzurro a tre stelle d'oro poste in fascia; nel secondo di argento a tre scudetti di azzurro, caricati ognuno di un giglio d'oro sormontato da un lambello di rosso a tre pendenti; col capo d'oro, all'aquila bicipite, nascente, di nero coronata del campo su ciascuna delle teste, e fra esse, una corona imperiale.
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