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Origine del cognome Benato, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Conti - Baroni - Duchi
Variazioni cognome: Benati - Benatto
Araldica della famiglia: Benato
Variazioni cognome: Benati - Benatto
Corona nobiliare Benato Nobile famiglia bolognese, detta Benati o Benato, propagatasi, nel corso dei secoli, in diverse regioni d'Italia e decorata, nel 1734, del titolo comitale dal Re di Sardegna. Nonostante si tramandi l'origine bolognese ed in tali armoriali risulti presente, abbiamo memoria di un Giacomo Benato di Roncaglio di Sotto (località del Basso Modenese) che l'11 maggio 1601 ottenne privilegio di cittadinanza dalla Comunità di Modena. Non possiam dire che a costui si attacchi in qualche maniera la discendenza della famiglia di cui si tratta, la quale cominciò ad emergere in Finale nell'ultimo quarto del Settecento. Infatti figura tra le famiglie che... Continua

nel 1779 vennero ascritte al Libro d'Oro del Finale, che venne bruciato nel 1799 dai rivoluzionari. Da allora in poi diede alla patria dottori e letterati che spesso ricoprirono importanti cariche cittadine. Ottenne la re-inscrizione alla nobiltà di Finale il 20 dicembre 1821, in persona di Giuseppe, di Francesco. La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Uff. Nob. Ital. del 1922 col titolo di Nobile di Finale (m.), in persona dei Discendenti da Giuseppe; ed è stata rappresentata da Rodolfo, di Francesco Luigi Antonio, di Giuseppe, n. 5 maggio 1873, spos. con Anna Cremonini. Figlio: Arrigo, n. 10 agosto 1905. Altro ramo. Antichissima ed assai nobile famiglia napoletana, detta Benato o più comunemente Venato, probabilmente di origine Greca, la quale era una della sei famiglie "aquarie", dal momento che era tra quelle che amministravano il seggio detto “Aquario", seggio minore abolito nel 1420 dalla regina Giovanna II (i nobili appartenenti ai seggi “Aquario” e “dei Griffi” furono d'autorità aggregati al sedile di Porto). Questa illustre prosapia ha inoltre posseduto molti feudi, ossia: Bagnuli, Baraggiano, Binetto, Casabattota, Castelluccia, Cella, Crispano, Lavello, Trecchina, ed è stata investita dei titoli di: barone di Pagliara, conte di Salso (1620) e di Santa Maria Ingrisone (1624), duca di San Teodoro. D’altronde, tal famiglia, nel dispiegarsi dei lustri, sempre è riuscita a produrre una serie di uomini che resero illustre il suo nome, nei pubblici impieghi, nelle professioni liberali ed ecclesiastiche e nel servizio militare. Fra questi, senza nulla levar al valore degli omessi, contasi: Egidio, giustiziere di Terra di Lavoro e del contado di Molise, nel 1268; Pietro, cameriere e famigliare della regina Giovanna I; Paolo, famigliare del re, ambasciatore presso diverse corti di Europa, giustiziere in Abruzzo, e general provveditore dell'esercito per la guerra contro Carlo VIII re di Francia; Francesco-Antonio, valoroso soldato, che morì combattendo con don Giovanni d'Austria alla battaglia di Lepanto; Alfonso, familiare di Re Carlo II d'Angiò e Giustiziere di Terra di Bari. Non molte famiglie, anche fra le più antiche, possono vantare una nobiltà di origine così pregevole, della quale i discendenti, a buon diritto, potranno vantarsi.


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Stemma della famiglia: Benato
Variazioni cognome: Benati - Benatto

Stemma  della famiglia Benati

1 Blasone della famiglia Benati

D'azzurro, alla fenice d'oro sulla sua immortalità di rosso.

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