Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Bonaccorsi, país de origen: Italia

Nobleza: Conti - Nobili - Principi - Signori
Variaciones apellido: Bonaccorso
Heráldica de la familia: Bonaccorsi
Variaciones apellido: Bonaccorso
Corona de la nobleza Bonaccorsi
La famiglia è originaria di Montesanto, oggi Potenza Picena, di qui andò a stabilirsi a Macerata dove nel 1496 fu ascritta alla Nobiltà. Le prime notizie che di essa si hanno risalgono al secolo XIII ed è tradizione che fosse una diramazione dell'omonima di Firenze altrimenti detta "Buonnacorsi". Simone di Filippo acquistò il feudo di Castel S. Pietro nella Sabina a cui era annessso il titolo di conte e ne ottenne l'investitura per se e tutti i suoi discendenti maschi da papa Clemente XI. Nel 1677 la famiglia ottenne la nobiltà di Bologna; fu poi ascritta tra le patrizie coscritte... Continuará

di Roma essendo stata inclusa tra le "sessanta" nominate dalla Bolla "Urbem Roman" di Benedetto XIV il 4 gennaio 1746; e con diploma di Firenze. Dette alla Chiesa due cardinali nelle persone di Bonaccorso nel 1616 e di Simone nel 1763. La Consulta Araldica (come all'Elenco ufficiale nobiliare delle Marche 1908), dichiarò spettare a questa famiglia i seguenti titoli: Nobile di Ancona (mf.); nobile di Civita Castellano (mf.); nobile di Macerata (mf.); patrizio romano (mf.); coscritto (mpr.); conte di Castel S. Pietro (mpr.). Un dottor Antonino, con privilegio dell'aprile 1773 ebbe il titolo di barone della Torretta, fu giudice civile di Milazzo negli anni 1787-88, 1798-99 e padre di Stefano Odoardo, capitano di giustizia di Milazzo 1806-7, ascritto alla mastra nobile di Messina e decorato, con privilegio del 28 maggio 1815, del titolo di marchese. Un Gioacchino, da Milazzo, ebbe, con privilegio 16 gennaio 1791, il titolo di barone; un Domenico, da Catania, chiese un titolo di marchese da imporre sul fondo chiamato Caselotto e a 23 marzo 1814 ottenne parere favorevole dal Protonotaro del Regno. Con Regio Decreto 16 agosto 1900 susseguito da RR. LL. PP. del 5 aprile 1903 il titolo di principe Emanuel spettante, per successione a casa Guttaduro, al marchese di Casalotto Domenico, senatore del Regno, venne sostituito con quello di principe di Reburdone, barone di Ganzeria, barone di Nucifora, barone di Granvilla Soprana, barone di Pedagaggi e Randazzini. Nel libro d'oro della nobiltà italiana sono: iscritti il fratello di detto principe Domenico: Luigi con i figli Eleonora in Mannino e Francesco, succeduto oggi a tutti i titoli del detto suo zio Domenico (e con essi iscritti nel Libro


Comprar un documento heráldico de Bonaccorsi

Escudo de la familia: Bonaccorsi
Variaciones apellido: Bonaccorso

Escudo de la familia Bonaccorsi

1 Blasòn de la familia Bonaccorsi

D'azzurro alla tigre rampante moscata d'oro con la testa in maestà.

Escudo de la familia Bonaccorsi

2 Blasòn de la familia Bonaccorsi

D’azzurro, al cane levriere d’argento, rampante e sostenuto da un monte di tre cime al naturale, movente dalla punta. Corona da marchese.

Citato in "Nobiliario di Sicilia" di Antonio Mango di Casalgerardo (Palermo, A. Reber, 1912).

Escudo de la familia Bonaccorsi

3 Blasòn de la familia Bonaccorsi

D’azzurro, al pino al naturale, sormontato da una stella d’oro, ed il leone dello stesso rampante contro il tronco. Corona da marchese.

Citato in "Nobiliario di Sicilia" di Antonio Mango di Casalgerardo (Palermo, A. Reber, 1912).

Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome