Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origem do sobrenome Carefano, país de origem: Italia

Nobreza: Conti - Nobili
Heráldica da família: Carefano
Coroa de nobreza Carefano L'antico contado d'Acquosana, compreso tra il Tanaro, il Belbo, Asti e la futura Alessandria, era nei secoli XII e XIII feudo di un consortile, costituito da una sessantina di famiglie, tutte discendenti dai conti Manfredinghi di Acquosana; da questi ebbero origine i signori di Lanerio, di Magliano, di Alice Belcolle, di Castelnuovo Calcea, di S. Stefano Belbo, e dai predetti signori di Magliano i Carefano. Parte del territorio lungo il corso del Tanaro divideva, in due i domini dei marchesi di Monferrato che aspiravano congiungere, per cui i conti si alleavano or con gli astigiani or con gli alessandrini per... Continua

contrastare le mire del vicino che li serrava ai fianchi; con l'avvento ed espansione dei comuni tuttavia, anche Asti ed Alessandria premevano per annettersi in vassallagio quel contado, i cui feudatari, piuttosto che sottomettersi ai loro aggressori, abbandonarono le terre avite dopo aver subito rappresaglie, distruzioni, spogliazioni. Scomparso tra le fiamme nel 1228 Lanerio, fondarono poco lungi Nizza che nel 1264 si dà al marchese Gugliemo di Monferrato il quale morendo il 6 febbraio 1292 nel carcere alessandrino, libera da ogni scrupolo Asti ed Alessandria che si affrettano a fagocitare l'intero contado. I rimasti, prevalentemente dediti all'agricoltura, coltivarono colle proprie mani i resti del loro patrimonio feudale, oppure si adattarono ad abitare nelle città che li aveva spogliati accolti non come cittadini, ma come abitatori, assimilati ai popolani. Altri ancora si sparsero alla ricerca di migliori fortune a Voghera, ove il Cavagna Sangiuliani li annovera tra le famiglie più antiche viventi nei sec. XII-XI, a Pavia, Novi, Genova, Milano, Tortona ove sin dal 1140 godevano nobiltà come rilevasi da una pergamena di cui dà notizia il Montemerlo ed il Bottazzi. Un Rubaldo de Carefano è teste in atto del 7 novembre 1172, con cui vari terrieri di Monleale cedono il terreno dell'altura al vescovo ed ai consoli di T. affinché vi fosse costruito un castello e dagli stessi restituito loro in feudo; Enrico Carefano, investito dell'alta magistratura consolare sottoscrive nel 1176 coi colleghi l'atto di alleanza proposto da Federico Barbarossa, previo abbandono della Lega Lombarda il che sollevò alte recriminazioni sia della Lega che del papa; un altro Carefano, forse lo stesso consigliere di cui sopra, nel 1213 è console di T. come rilevasi da documenti del 13 aprile, con cui il Comune rassicura gli ambasciatori milanesi che sollecitavano maggior sicurezza sulla strada che congiungeva i due centri; in T. risiedeva abitualmente l'arcipirete di Castelletto d'Orba, don Carena membro della Credenza che, il 19 agosto 12209, è teste in atto col quale Folco erede di Fabbrica vende castello e corte del luogo al comune tortonese e ne è investito dal vescovo cui presta fedeltà; l'arciprete è pure citato in altri atti dal 1224 al 1244.


Compre um documento heráldico sobre família Carefano

Escudo da família: Carefano

Brasão da família

D'azzurro alla scaglione di rosso caricato di tre stelle d'oro e sormontato da una mezzaluna figurata d'argento e alla cometa d'oro movente dalla punta.
Compre Escudo da família

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome