Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origine del cognome Crema, provenienza: Italia

Titolo: Nobili
Variazioni cognome: Crema Albosco - Cremaschi - Cremi
Araldica della famiglia: Crema
Variazioni cognome: Crema Albosco - Cremaschi - Cremi
Corona nobiliare Crema
La famiglia pare avesse in antico il nome di Tola, cambiato poi in quello De Crema, o Cremi, perché oriunda della città di Crema. Vi sono in Italia altre famiglie Crema, come in Piemonte (a Cavallermaggiore), a Verona, a Lucca; ma pare che queste non abbiano parentela con quella di Reggio Emilia. Altre invece di Parma e di Concordia si ritiene siano rami della stessa famiglia di Reggio. Innocenzo, vivente nel secolo XVI, sarebbe il rappresentante noto più antico, di questa famiglia, considerato come capostipite. Suo figlio Lorenzo fu creato capitano di Porta S. Pietro in Reggio dal duca Cesare... Continua

d'Este. Altri figli di Innocenzo furono: Antonio, nato il 1° aprile 1621, che continuò la famiglia; da lui, insieme ad altri figli, venne il dottore Giacomo, che fu Anziano della città di Reggio, Uditore Generale e Commissario della Milizia di Alfonso III° d'Este, Paola monaca e Dorote (nata 1577, def. nel 1644) che sposò il Nobile Gian Filippo Cremona, di Bartolomeo, Anziano del Senato di Reggio. Francesco, di Giacomo, di Antonio, fu pure fra gli Anziani della Città e Commissario delle Milizie dello Stato di Modena; sposò Lucia del Conte Giorgio Gabbi, poi la contessa Giacomo Aldrovandi, e morì nel 1671 lasciando 7 figli, di cui Giacomo (vivente nel 1697) Anziano della Città, ammogliato con Lodovica Muti, che continuò la famiglia ed ebbe otto figli, Innocenzo, che fu per 3 anni al servizio del Re Cattolico nelle truppe dello Stato di Milano; Antonio, Canonico Lateranense e Paola, monaca in S. Pietro Martire. La famiglia è iscritta genericamente nell'Elenco Ufficiale Nobile Italiano 1922 col titolo di Patrizio di Reggio (maschi) in persona dei Discendenti da Francesco (1670), da Giovan Filippo (1675), e da Giacomo (1693). E' però, in tempi meno remoti, stata rappresentata da: Umberto, di Donato, Generale del R. Esercito, Comm. della Corona d'Italia, Cavaliere dell'Ordine Militare di Savoia, decorato di Medaglia d'Argento e di due Croci di Guerra al Valor Militare, sposato il 2 dicembre 1899 con Barberina Balletti, di Andrea. Figlio: Luigi, Direttore della Banca Nazionale del Lavoro, figliale di Modena, sposato il 27 aprile 1923 con la Nobile Isabella dei Marchesi di Monferrato. Figlia di Luigi: Anna Paola, nata 7 settembre 1928. Fratelli: Natale, vedova del Nobile Capitano Fausto Anderlonire della Corona d'Italia, decorato di Croce di Guerra al Valor Militare.


Compra un documento araldico su Crema

Stemma della famiglia: Crema
Variazioni cognome: Crema Albosco - Cremaschi - Cremi

Stemma  della famiglia Crema

1 Blasone della famiglia Crema

D'argento alla fascia d'azzurro, carica di una testa di leone, d'oro, recisa, coricata.

Crema di Cavallermaggiore. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. II p. 570.

Stemma  della famiglia Crema

2 Blasone della famiglia Crema

Partito: di Crema, che è d'argento alla fascia di azzurro caricata di una testa di leone d'oro recisa di rosso, coricata; e di Albosco, che è fasciato d'argento e di rosso. Cimiero: la figura di Pallade (Minerva), armata di spada. Motto: Regnante Pallade vinces.

Crema o Crema Albosco di Cavallermaggiore. Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. II p. 570.

Stemma  della famiglia Crema

3 Blasone della famiglia Crema

D'argento, alla volpe coricata presso una pianta fiorita di tre pezzi, il tutto al naturale.

Crema di Cento. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 335, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Crema

4 Blasone della famiglia Crema

Inquartato in croce di S.Andrea d'argento e di rosso, ciascun quarto caricato di una stella di ottto raggi dell'uno nell'altro.

Crema o Cremaschi di Cremona. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 335, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Crema

5 Blasone della famiglia Crema

D'oro, all'albero sradicato di verde, accostato da due orsi affrontati di nero, rampanti contro il fusto.

Crema di Treviso. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 335, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Crema

6 Blasone della famiglia Crema

D'azzurro, alla mano sinistra appalmata di carnagione posta in palo, movente dalla punta, il polso coperto di verde, la mano giurante e accostata da due stelle d'oro.

Crema di Verona. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 335, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Stemma  della famiglia Crema

7 Blasone della famiglia Crema

Inquartato; nel 1° e 4° d'argento, all'albero di verde, accostato da due orsi rampanti di nero, rampanti contro il fusto; nel 2° e 3 ° d'oro, all'aquila di nero, imbeccata e membrata di rosso.

Crema di Verona. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. 335, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Compra una riproduzione dello Stemma

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome