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Origen del apellido D'Andolfo, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: D'Andolfo
Corona de la nobleza D'Andolfo
Questa famiglia fu riconosciuta di antica nobiltà dalla Commissione dei titolo nel 1860. Era già stata dichiarata nobile da Carlo V a 23 ottobre 1520; e con diploma di Filippo IV, da Madrid, 6 novembre 1663, venne confermato a Paolo e suoi disc. la nobiltà e lo stemma già descritto. La famiglia ha partecipato alla storia di Napoli ed alle sue vicende durante i trascorsi, concorrendo non poco alla nobiltà e alle cariche istituzionali della stessa città, fatte dai re che hanno regnato nel Ducato di Napoli. Molti regni hanno passato su questa provincia bizantina, retta da un dux.... Continuará

Nel 638 Napoli fu dipendente del governatore della Sicilia e in seguito governata direttamente dall'imperatore. Il duca-vescovo Stefano II fu il primo dei duchi elettivi che si succedettero per circa un secolo, seguiti dai duchi ereditari. Oltre a Napoli, il ducato comprendeva Pozzuoli, Cuma, Sorrento e la Terra del Lavoro. L'eta d'oro fu il X secolo, sotto i regni di Gregorio III, Sergio II, Atanasio II, Gregorio IV e Giovanni II; in tale periodo i duchi attuarono una difesa efficace della loro indipendenza ed una forte azione per allontanare i musulmani dal basso Tirreno, nobilitando numerose famiglie tra i quali la medesima. Verso l'XI secolo, iniziò la decadenza del ducato, dopo una serie di sconfitte inflitte dai Bizantini e dai Longobardi del principato di Capua, per cui Sergio IV fu costretto a chiedere aiuto ai Normanni appena apparsi nel Mezzogiorno; come ricompensa a tale aiuto dovette ricompensare il loro capo, Rainolfo Drengot, con la concessione di Aversa. Nel 1077, la progressiva espansione normanna costrinse i vari duchi ad una penosa azione difensiva, che culminò nell'assedio di Napoli. Nel 1078, i duchi dovettero rinunciare a tutto il territorio, tranne Napoli, a favore di Ruggero II d'Altavilla, primo re di Sicilia ed unificatore del Mezzogiorno. Due anni dopo la morte di Sergio VII, ultimo duca, Napoli, che aveva mantenuto la propria indipendenza sotto forma di repubblica, entrò a far parte del Regno Normanno di Sicilia". Questa famiglia fu riconosciuta di antica nobiltà dalla Commissione dei titolo nel 1860. Era già stata dichiarata nobile da Carlo V a 23 ottobre 1520; e con diploma di Filippo IV, da Madrid, 6 novembre 1663, venne confermato a Paolo e suoi disc. la nobiltà e lo stemma già descritto. E' iscritta nell'Elenco uffiale nobiliare col detto titolo trasmissibile di nobile, del quale ha ultimamente ottenuto speciale riconoscimento. E' rappresentata da Luigi, Girolamo, Leonilda, Maria Teresa, Maria, di Pietro. Figli di Luigi: Pietro, Carlo, Fabrizio. Figlio di Girolamo: Emilio. F


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Escudo de la familia: D'Andolfo

Blasòn de la familia

Di argento alla banda di rosso accostata da sei rose del medesimo, tre in capo e tre in punta.
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