Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origin of last name DI Sanzo, country of origin: Italia

Nobility: Nobili - Cavalieri - Conti
Heraldrys of family: DI Sanzo
Nobility crown DI Sanzo
Antica famiglia, originaria di Carpi, giunta in Siena nel XVI secolo, ove fu ascritta all'Ordine dei Riformatori, ed il primo risieduto fu il dott. Niccolò, di Giovan Francesco, nell'anno 1547. Dopo di lui partecipò al governo di Siena, nel 1597, Gismondo, del capitano Leone. Giovan Battista, di Gismondo, fu buon matematico, cavaliere di S. Stefano; fu da Ferdinando I nominato provveditore dell'arsenale di Pisa e da lui fu disegnata la pianta del quartiere della Venezia in Livorno. Morì nel 1625. Niccolò, di Gismondo, militò in Germania sotto il maresciallo Piccolomini. Cirino, di Gismondo, fu abate cassinese e lettore di sacre... To be continued
scritture all'Università di Pisa. Leone, suo fratello, gesuita, fu lettore di filosofia e teologia in Pisa, maestro del duca di Parma e autore di poemi latini e opere di teologia. Motto della famiglia: Virtù non onori. Altro ramo. Deriva da un Teodoro, il quale, recatosi a guerreggiare in Inghilterra nel X secolo sotto le bandiere di Arnolfo VI conte delle Fiandre, fu all'espugnazione di una terra chiamata Cadsanti, ed era il primo a montare sulle trincee. Da questa terra Teodoro trasse il suo cognome che lasciò ai suoi discendenti. I DI Sanzo furono ghibellini del popolo, e dettero alla patria uomini insigni. Guglielmo segretario del Pontefice Onorio IV; Giovan-Matteo Emanuele I, il quale lo graziò della contea di Carignano; Girolamo dottore di filosofia e medicina ed autore nel 1433 di un'opera sulla cura delle febbri; Sigismondo, dottore di filosofia e teologia, conclavista di Leone X, il quale nel 1513 lo nominava cavaliere e conte palatino. Motto della famiglia: Non vi sed virtute. Altro ramo. Di Casa DI Sanzo ne fa onorevole cenno il P. Pietro Ansalone, nel libro "Sua de familia opportuna relatio", dicendo che ai suoi tempi (sec. XVII) si ritenevano "nobilissimi". Giacomo DI Sanzo fu senatore nobile della città di Messina negli anni 1708 e 1710. Giuseppe DI Sanzo prese la carriera militare, divenne capitano di fanteria nei reali eserciti, e trapassò nell'anno 1718. Giuseppe DI Sanzo II, Chierico Regolare Teatino, salì all'alta dignità di generale del suo ordine nel trascorso secolo. Pasquale DI Sanzo fu il primo sindaco della città di Messina negli anni 1819-1820, e principe della Reale Accademia dei Pericolanti Peloritani. Il nobile signore poi Mario DI Sanzo è oggi degno rampollo grazia del duca Carlo-Emanuele di Savoia, stabilirono due rami della loro stirpe in Piemonte, cioè uno in Saluzzo che ebbe il feudo di Melle con titolo comitale, e quel di Frassino nella valle di Varaita, e l'altro in Pinerolo e fu investito di una parte del feudo di Castiglione-Faletto. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.

Buy a heraldic document on family DI Sanzo

Coat of Arms of family: DI Sanzo

Blazon of family

Partito: nel 1° scaccato d'oro e di verde; nel 2° di rosso, al monte di tre cime d'argento, uscente dalla partizione; il tutto abbassato sotto il capo dell'Impero.
Blasone della famiglia Santi di Siena, si trovano anche nella forma cognominale Rovinelli. Citato in "Raccolta Ceramelli Papiani" custodita presso l'archivio di stato di Firenze fasc.7116.
Buy Coat of Arms of family

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome

Social Network

Heraldrys Institute on Facebook