Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origen del apellido Di Ruzza, país de origen: Italia

Nobleza: Nobili
Heráldica de la familia: Di Ruzza
Corona de la nobleza Di Ruzza
I maggiori di Zanacchi Di Ruzza, nativo di Costantinopoli, di nobile condizione e di considerevoli fortune, nel tempo che i Veneziani, insieme coi Francesi, possedevano quell'impero, favorivano il partito della Veneta Repubblica, e quando i Veneziani, cacciati dall'Imperatore Emanuele, furono costretti di abbandonare Costantinopoli il suddetto Zanacchi fu, cogli altri della sua casa e del suo partito da Domenico Michiel, allora capitano della Repubblica, portato cogli averi a Venezia, dove fu fatto del gran Consiglio nel 1305, essendo doge Pietro Gradenigo. Nel corso dei secoli famiglie omonime della stessa si trasferirono in varie regioni d'Italia, donde ne acquisirono la nobiltà... Continuará
e vi furono accolti nelle importanti cariche della città dove ebbero dimora, una di esse ebbe per arma: Spaccato d'argento e di rosso alla rosa del secondo nel primo. La presenza del motto nella bibliografia documentata della famiglia ci conferma l'avita nobiltà raggiunta della casata. Infatti l'origine del motto risale a circa il XIV secolo e deve essere ricercata in quei detti arguti che venivano scritti sui vessilli o bandiere dei cavalieri, esposti alle finestre delle locande in cui questi alloggiavano, in occasione dei tornei, e durante i tornei stessi. Il motto era un pensiero espresso in poche parole facente allusione a un sentimento palese o nascosto, a una qualità, a un ricordo storico, per stimolo al coraggio o onore. Era scelta dal capo della famiglia, dal cavaliere entrante in lizza o data dal sovrano al proprio uomo ligio. Motto della famiglia: Bene docet. Che i membri della famiglia Di Ruzza siano noncuranti delle cose volgari, ripromettendosi dalle sole loro energie la dovuta ricompensa, lo provano i documenti fino ad oggi conosciuti come il Dizionario Storico-Blasonico del commendatore G.B. di Crollalanza che ne ha raccolte le tracce lasciate dalla famiglia in quelle città ove ebbe dimora ricoprendo cariche legislative, militari o altro, contribuendo non poco alla riuscita di quei documenti utili alla scoperta di questa famiglia.
Comprar un documento heráldico de Di Ruzza

Escudo de la familia: Di Ruzza

Blasòn de la familia

Spaccato d'argento e di rosso alla rosa del secondo nel primo.
Comprar Escudo de la familia

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome