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Origen del apellido Fanti, país de origen: Italia

Nobleza: Baroni - Nobili
Variaciones apellido: de Fanti - Defanti
Heráldica de la familia: Fanti
Variaciones apellido: de Fanti - Defanti
Corona de la nobleza Fanti Il titolo feudale trae origine dai fratelli avvocato Saverio (deceduto s. l. 21 marzo 1790) e avvocato Giovanni (deceduto 9 gennaio 1790), che furono investiti il 16 gennaio 1784 delle borgate Barauda e Troglia (Moncalieri) da dirsi S. Oberto. L'avvocato Giovanni lasciò due figli, Francesco Maria e Paolo Maria, autori di due distinte linee baronali, di cui la seconda estinta. Il barone Francesco Maria, assessore del Magistrato della Riforma a Cherasco (5 febbraio 1790) mosse lite al fratello per la divisione del feudo. Se ne ebbe la sentenza camerale 9 settembre 1791, che mandava ad investire i due fratelli in... Continuará

solidum. Egli ebbe l'investitura il 5 gennaio 1792; il fratello Paolo Maria, il 28 aprile successivo, come erede dello zio Saverio suddetto. Il barone Francesco Maria sposò Adelaide Bogetti di Lachelle e ne ebbe tre figli: Saverio (n. Cherasco, 24 agosto 1776, deceduto a Torino 13 aprile 1854), sotituto avvocato dei poveri a Torino (14 giugno 1814), vice prefetto a Cuneo (9 novembre 1822), prefetto a Mondovì (6 gennaio 1826), senatore prefetto a Novara (30 settembre 1833), senatore a Casale (15 febbraio 1838), marito, nel 1816, di Placida Ratti, da cui non ebbe prole; Giuseppe, maggiore in ritiro, e Paolo (n. Cherasco, 25 dicembre 1785, deceduto a Torino, 13 aprile 1854), continuatore della linea, padre di Francesco (deceduto s.l. Cherasco, 3 marzo 1858), di Carlo Ferdinado e di Giuseppe. Il barone Carlo Ferdinando (nato a Cherasco, 11 giugno 1840) sposò Emilia, di Carlo Alberto Taberna e ne ebbe: Carlo Alberto (nato a Firenze, 4 novembre 1872). Alla linea estinta del barone Carlo Maria, che fu sottosegretario nell'intendenza generale della Real Casa (21 marzo 1783), direttore dell'azienda di S.M. alla Venaria Reale (8 maggio 1787), apparteneva il barone Luigi (deceduto a Cherasco, di 80 anni, 9 febbraio 1873), che, compromesso nei moti del 1821 in Piemonte, fu poi deputato al Parlamento Subalpino (Legisl. II e III) e sindaco di Cherasco. La famiglia é iscritta nell'Elenco Ufficiale Nobiliare Italiano coi titoli di barone di San Oberto (maschio primogenito) Carlo Ferdinando, di Paolo, di Francesco Maria. Figlio: Carlo Alberto. Fratello: Giuseppe. Altro ramo. Antica e ragguardevole famiglia ferrarese, illustrata da egregi personaggi. Giglio prese parte alla sollevazione della città a favore della casa d' Este e contro il Re Roberto di Napoli, avvenuta il 22 Luglio 1317. Francesco podestà del Finale nel 1434, e nel seguente anno di Sassuolo. Sigismondo astronomo e celebro scrittore. Arma: Diviso in capriolo di rosso e d' argento ; col capriolo d'azzurro attraversante sulla partizione, accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi d'argento male ordinate, e in punta da un busto e testa muliebre di carnagione crinita di nero e vestita d' argento.


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Escudo de la familia: Fanti
Variaciones apellido: de Fanti - Defanti

Escudo de la familia Fanti

1 Blasòn de la familia Fanti

D'azzurro, all'elefante al naturale, fermo sopra un ristretto di terreno.

Fanti, del Fanti o Defanti del Piemonte citati in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. III p.82 .

Escudo de la familia Fanti

2 Blasòn de la familia Fanti

Diviso in capriolo di rosso e d' argento ; col capriolo d'azzurro attraversante sulla partizione, accompagnato in capo da tre stelle di otto raggi d'argento male ordinate, e in punta da un busto e testa muliebre di carnagione crinita di nero e vestita d' argento.

Fanti di Ferrara. Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 389-390, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

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