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Origine del cognome Fratta, provenienza: Italia

Titolo: Nobili - Conti S.R.I.
Araldica della famiglia: Fratta
Corona nobiliare Fratta
Antica e potente famiglia veronese, trovandosi fra i congiurati di Mastino I della Scala nel 1277 Ottone, Odorico ed Achille. Nel sec. XIV, è nominato il notaio Antonio e al principio del sec. XV, Michele, figlio del precedente, coprì la carica di Console della casa dei Mercanti. Giovanni, letterato, compose nel 1596 un poema eroico, intitolato "La Malteide" al quale poema precede il giudizio di Torquato Tasso, assai lodevole per l'autore. Luigi, valoroso guerriero ai servigi della Repubblica Veneta, che gli fu larga di onori e di ricompense, morì nel 1578, all'età di 105 anni. La famiglia fu ascritta al... Continua
Consiglio di Verona dall'anno 1433, ed i suoi membri vi si mantennero sino agli ultimi tempi. Il nobile Michele di Giovanni, con diploma 16 aprile 1425 dell'imperatore Sigismondo fu decorato del titolo di Conte S.R.I. coi discendenti maschi e per terminazione 29 genn. 1789 dei Provveditori sopra Feudi, i discendenti vennero iscritti nell'A.L.T. della Repubblica Veneta. Sono iscritti nell'Elenco ufficiale i seguenti: (deceduto) Alessandro, nato a Verona il 20 luglio 1840, di Carlo, di Alessandro e di Giustina contessa Maffei, sposata a Verona 3 marzo 1886 con Maria nobile dei Conti da Persico, da cui: Carlo Antonio, nato Lazise 25 gennaio 1887, sposato Roma 24 aprile 1920 con la nobile Margherita dei marchesi Cappelli di Torano; da cui: a) Maria Antonietta, nata Verona 7 febbraio 1921; b) Alessandro, nato Lazise 10 settembre 1923; c) Antonio, nato a Verona 19 aprile 1925; d) Giovanna, nata a Verona il 5 ottobre 1927; e) Isabella, nata a Verona 1928. Sorella di Alessandro: Libera, nata Lazise il 22 marzo 1849. Altro ramo. Nobile famiglia bolognese, che ebbe tre volte il consolato ed a cui appartenne Enrico, vescovo della propria patria nel 1213, la quale, con un Galvano, si trapiantò in Ferrara nel secolo XIII, ove ebbe il feudo di Maneggio o Castel Guglielmo. Bernardino fu contestabile di Lendinara per il March. Nicolò III nel 1398. Gottardo, nel 1390, fu giudice dei Savi. Altro ramo. Nobile famiglia di Udine, la quale trasse il proprio nome dal castello omonimo, di sua proprietà, presso Portogruaro e che fu feudataria di altre terre nel Friuli. I cognomi così antichi, senza dubbio alcuno, rendono decoro non solo alle famiglie ma anche alle città che li hanno accolti; pare siano, infatti, molto riguardevoli i soggetti viventi di questa famiglia che, con tanto decoro, sostentano questo nobile cognome, che ha avuto vari soggetti illustri.
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Stemma della famiglia: Fratta

Stemma  della famiglia Fratta (Verona e Legnago)

1 Blasone della famiglia Fratta (Verona e Legnago)

D'azzurro a sei stelle d'oro (8) poste 3, 2, 1.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI" vol.3° pag. 271.

Stemma  della famiglia Fratta (Udine)

2 Blasone della famiglia Fratta (Udine)

D'argento alla torre di rosso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. XXX, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890; e in "Armorial Général par J.B.Rietstap - Deuxième èdition refondue et augmentée - Tome I A-K" p. 706

Stemma  della famiglia Fratta (Udine)

3 Blasone della famiglia Fratta (Udine)

D'argento al leone di rosso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol. primo, pag. XXX, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1890; e in "Armorial Général par J.B.Rietstap - Deuxième èdition refondue et augmentée - Tome I A-K" p. 706

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