Heraldrys Institute of Rome
Language Heraldrys Institute of Rome in Italiano Heraldrys Institute of Rome in English Heraldrys Institute of Rome em Português Heraldrys Institute of Rome auf Deutsche Heraldrys Institute of Rome en Español

Origem do sobrenome Gentiloni, país de origem: Italia

Nobreza: Conti
Heráldica da família: Gentiloni
Coroa de nobreza Gentiloni Fin verso il 1770 e cioè fin da quando Paolo Gentiloni lo cambiò per distinguersi dai molti rami in cui era ampliata la famiglia, i Gentiloni portarono altra arma, e cioè: di azzurro al palmizio di sette rami d'oro, sradicato, con corona di alloro al naturale attaccata al primo ramo di destra del palmizio. La famiglia Gentiloni è antichissima e nobile. Essa deriva dai Gentili di Rovellone, noti fin dal secolo XIII e signori col mero e misto imperio dei castelli di Avoltora, Precicchie, Rovellone, Grotte, Rotorscio, Castelletto ed Isola di S. Clemente, posti nella regione del San Vicino... Continua

nella Marca di Ancona; ed anche della contea di Aquila detta Accola. In ricordo di questa discendenza essi assunsero come cimiero il moro o saraceno bendato, che non era altro che lo stemma dei Gentili di Rovellone Conti d'Accola. Ghibellini fierissimi nel 1355 furono sconfitti dal cardinal legato Albornoz: spodestati perciò dei loro feudi, furono condannati all'esilio e confiscati nei beni. Gentilone di Johannetto dei Gentili di Rovellone fu il capostipite degli attuali Gentiloni. Egli fissò la sua dimora a Staffolo in quel di Jesi. Metonio o Marcantonio suo figlio si trasferì a Monte Filottrano fin dal 1361. Gentilone di Metonio nel 1397 militò con il capitano Mostarda; nel 1401 Bonifacio IX gli tolse la scomunica a cui era incorso per aver militato contro la Chiesa. Andrea lo troviamo priore di Filottrano nel 1428 come appare da una pace tra detto comune e Cingoli. Gentilone e Metonio di Buongiovanni, Stefano di Francesco, di Andrea, sono nominati in una importante pergamena in cui è una sentenza 22 novembre 1466 di Spinello de' Spinelli di Narni, giudice della Marca, per una scorreria fatta da quei di Osimo contro quei di Montefilottrano, e specialmente a Villa Cerqua dive furono assaliti e sequestrati i suddetti Gentiloni. Evangelista, podestà di Apiro nel 1495. Francesco, segretario del cardinale legato della Marca dal 1511 al 1515; scrittore dei Brevi apostolici a Roma per Leone X e Clemente VII fino al 1527. Ugolino, podestà di Montecchio (ora Treja) nel 1531. Gian Paolo, notaio e magistrato a Macerata dal 1525 al 1585. Andrea junior, socio milite della podestaria di Tolentino nel 1531 e podestà di Apiro nel 1541. Stefano, cavaliere dei SS. Maurizio e Lazzaro nel 1567e di tutte le milizie del Duca di Ferrara nel 1590.


Compre um documento heráldico sobre família Gentiloni

Escudo da família: Gentiloni

Escudo da família Gentiloni

1 Brasão da família Gentiloni

D'oro, all'aquila di nero, accostatata da due palme di verde curvate a destra e a sinistra, il tutto sostenuto da un monticello di tre cime di verde; e una corona di lauro dello stesso sospesa alla palma sinistra; il tutto accompagnato in capo da cinque crescenti montanti d'argento 2, 1 e 2 accostati da due gigli d'azzurro. Cimiero: Un moro uscente corazzato al naturale, rivestito di un mantello di rosso.

Citato in "Dizionario storico blasonico delle famiglie nobili e notabili italiane estinte e fiorenti" vol.I, pag. 465, compilato dal Comm. G.B. di Crollalanza, edito presso la direzione del giornale araldico, Pisa 1888.

Escudo da família Gentiloni

2 Brasão da família Gentiloni

D'oro all'aquila di nero rostrata di argento, cogli artigli disarmati, sostenuta da un monte di tre cime di verde alla tedesca, con due palme dello stesso nodrite nella vetta e divergenti; quella di destra con una ghirlanda di alloro al naturale infilzata; l'aquila sormontata da una mezzaluna di argento, montante, accostata da due gigli di azzurro.

Citato in "Enciclopedia Storico-Nobiliare Italiana di V. SPRETI", vol. III.

Compre Escudo da família

Heraldrys Institute of Rome on Facebook

Heraldrys Institute on Facebook
© 2016 - 2017 Heraldrys Institute of Rome